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A Castel San Giorgio un nuovo sistema di raccolta differenziata

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A Castel San Giorgio un nuovo sistema di raccolta differenziata

La Sarim presenta le novità sulla raccolta differenziata a Castel San Giorgio, che prenderanno il via il prossimo 1° aprile. Lanzara: “abbiamo posto fine a pratiche poco chiare”

Divisione del territorio in due zone in cui comprendere le 13 frazioni; un nuovo sistema di raccolta del vetro e della frazione dell’umido, un più efficiente e articolato sistema di raccolta a domicilio dei rifiuti speciali e unificazione dei giorni in cui conferire la plastica, i metalli e l’indifferenziato. Sono queste le novità che partiranno dal prossimo 1° aprile sul versante della raccolta differenziata dei rifiuti a Castel San Giorgio dopo che la Sarim si è aggiudicata la gara d’appalto europea per l’effettuazione del servizio.

“L’unificazione del territorio per i giorni di conferimento – ha spiegato l’assessore al ramo Giovanni De Caro servirà principalmente ad evitare confusione e possibilità di fraintesi. A giorni comincerà la consegna dei kit di buste e bidoncini e siamo convinti che tutto questo inserendosi su una cittadinanza che da anni è già ai primi posti in tutto l’Agro per sensibilità ambientale, farà lievitare la percentuale di differenziazione”.

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All’assessore al ramo ha fatto eco, durante la conferenza stampa indetta dalla Sarim, l’azienda che sul territorio è leader nel settore: “La nostra azienda garantirà il massimo impegno – evidenzia l’avvocato Loredana Bardascino di Sarim – affinché i servizi erogati siano sempre puntuali e precisi. Siamo convinti che i cittadini, quando sono sollecitati all’impegno, non deludono, in particolare i più giovani. Per questo abbiamo voluto dedicare una parte della campagna alle scuole”.

Proprio alle scuole è già stata dedicata ed è pronta a decollare una campagna di sensibilizzazione a differenziare i rifiuti, una pratica che oltre a produrre effetti benefici sui costi serve a ridurre i danni ambientali dello sversamento indiscriminato.

Abbiamo aggiunto un altro tassello alle buone pratiche che stanno caratterizzando la nostra gestione amministrativa – ha spiegato la prima cittadina Paola Lanzara Con una gara d’appalto europea trasparente e conveniente per il Comune, abbiamo posto fine ad una confusione e a molte pratiche poco chiare che si sono succedute nel passato. Ora la Sarim dovrà dimostrare di essere all’altezza del suo buon nome e degli ottimi risultati raggiunti in altri comuni”.