Gli antichi Casoni Rossi di Santa Lucia venduti per poche migliaia di euro



casoni doria, battipaglia

Il Comune rinuncia causa indebitamento al diritto di prelazione sui Casoni Doria: strutture rurali espressione della memoria storica battipagliese

Questione Casoni Doria – Di nuovo riflettori puntati sui Casoni Rossi di Santa Lucia, i due edifici storici del XVII secolo per i quali il TAR, non più tardi di un mese fa, si era pronunciato a favore della loro immediata messa in sicurezza: gli immobili erano stati dichiarati pericolosi per la pubblica e privata incolumità e per la sicurezza urbana a causa dello stato di degrado avanzato in cui versavano.

Sugli stessi gravava un’ordinanza Sindacale del 16/10/2018, mediante la quale il Sindaco di Battipaglia, ordinava alla Santa Lucia Abitazioni Meridionali s.r.l., quale proprietaria dei casoni, di provvedere ad horas, alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione necessari.

Alla luce della risultanza dell’istruttoria amministrativa, il Comune di Battipaglia avrebbe potuto esercitare il cosiddetto “diritto di prelazione” sul plesso storico, ma a causa della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale del d.lgs n. 267/2000 cui l’Ente è sottoposto e per la conseguente impossibilità per lo stesso di ulteriore indebitamento, ha rinunciato a tale diritto.

Tutto questo ha comportato che Santa Lucia Abitazioni Meridionali s.r.l. ha potuto cedere la proprietà degli ex Casoni Doria, strutture rurali di memoria storica per Battipaglia, ad un nuovo acquirente, il sig. Nicola Longobardi, per la irrisoria cifra di 20 000 euro. Il nuovo proprietario si farà carico di ottemperare ai lavori di ristrutturazione.

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