Caso Gori, ecco i moduli per la sospensione dei pagamenti



Caso Gori: i Sindaci puntano alla gestione pubblica

Caso Gori, la Rete dei Sindaci distribuisce moduli per la sospensione dei pagamenti pregressi e lotta per tornare alla gestione pubblica dell’acqua

Una grande partecipazione di pubblico ha caratterizzato l’assemblea dal titolo “Come non pagare la bolletta alla Gori dei conguagli delle partite pregresse”, svoltasi ieri pomeriggio presso l’aula consiliare del Comune di Fisciano. L’incontro è stato organizzato dall’assessore al bilancio del Comune di Fisciano, Franco Gioia, in collaborazione con la Federconsumatori e i Comitati per l’acqua pubblica.

Un incontro aperto ai cittadini e ai contribuenti per continuare la lotta contro la privatizzazione dell’acqua e contro la Società che in questo momento sta gestendo le risorse idriche nel comprensorio ATO 3 Sarnese – Vesuviano.   Oltre all’assessore Gioia, hanno partecipato il sindaco di Fisciano Tommaso Amabile, l’assessore alla cultura Francesco Di Geronimo e l’esponente del Comitato Acqua Pubblica Campana Ciro Annunziata. Moderatore dell’incontro è stato il consigliere comunale Mariagrazia Farina.

Nel corso del dibattito sono stati distribuiti ai partecipanti dei moduli che i contribuenti dovranno compilare per ottenere la sospensione dei pagamenti pregressi della bolletta idrica. Gli stessi potranno essere ritirati nei prossimi giorni presso lo sportello “Informagiovani” del Comune di Fisciano o scaricati dal sito istituzionale all’indirizzo www.comune.fisciano.sa.it.

Nel modulo viene formulata la richiesta di annullamento delle fatture indicate, nonché di ricalcolare i conguagli tenendo conto dell’avvenuta prescrizione parziale del credito, di rideterminare gli stessi sulla base delle corrette platee di utenti sui quali sarebbero dovuti gravare e di sospendere nelle more qualsiasi procedimento – scaturente dal mancato pagamento delle fatture indicate dalla Carta del Servizio e dal Regolamento di Conciliazione.

“Obiettivo di questi reclami – ha spiegato Gioia – è quello di non far pagare ai contribuenti e di prendere tempo per contrastare l’invio di questi tributi illegittimi e illegali. La Rete dei Sindaci, alla quale il Comune di Fisciano è stato tra i primi ad aderire, sta cercando di contrastare l’operato del commissario straordinario della Gori, Carlo Sarro, e di contestare gli atti da lui redatti dopo il periodo di 6 mesi, nel corso del quale gli erano stati attribuiti i poteri di gestione in ATO3. Dopo questo periodo, ampiamente scaduto, il commissario si trova ancora al suo posto in maniera del tutto illegittima e impropria. Ora, grazie alla Rete dei Sindaci, è stata aperta anche un’infrazione nei confronti della Gori da parte dell’Aeeg per verificare la possibilità di emettere eventuali sanzioni nei confronti del suo operato”.

Caso Gori
Caso Gori: i Sindaci puntano alla gestione pubblica

“Questa iniziativa – ha dichiarato il sindaco Amabile – è stata fortemente voluta dalla nostra coalizione. Nel marzo 2013 l’Ato è stato estinto, ma c’è un disegno di legge che preverrebbe la privatizzazione di tutto il settore idrico alla Gori. La gestione privata è stata sinora fallimentare, e ha causato alla Gori 500 milioni di euro di debiti che ora tenta di recuperare con le bollette riferite al pregresso. Noi garantiamo di tutelare i contribuenti. L’obiettivo è quello di liquidare la Gori, chiedere una gestione pubblica del bene acqua, salvaguardare i livelli occupazionali e limitare al minimo un eventuale risarcimento danni alla Gori. Tutte questioni per le quali abbiamo avuto un parere favorevole dall’esperto amministrativista Prof. Marcello Clarich”.

Tali iniziative sono state decisamente sostenute da Ciro Annunziata, il cui lavoro sinora svolto ha consentito l’adesione di circa 20 Comuni alla Rete dei Sindaci, ai quali si uniranno tanti altri nel prossimo futuro con un unico obiettivo condiviso che riguarda la liquidazione della Gori.

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