Buoni lavoro: altro presunto fallimento dell’Amministrazione di Baronissi

Baronissi – Buoni lavoro. E’ questo il punto al centro di un nuovo polverone politico sollevato dal Partito Democratico.    ” Numerose le adesioni dei giovani, nullo il riscontro dell’ amministrazione. Un’altra presa in giro” . Con questa frase si apre la nota stampa firmata dal Coordinatore Cittadino del PD Serafino De Salvo, il  Responsabile delle Politiche Sociali  Carmine Santoro e  Marco Lettieri  Respensabile delle Politiche Giovanili.

“Da oltre cinque mesi doveva partire una iniziativa a favore dei giovani disoccupati di Baronissi. Niente di che, piccoli lavoretti, una cosa quasi risibile, per tenerli un pò impegnati, nient’altro, con un finanziamento del progetto da fame, ovvero circa 4.000 euro per più di 60 richiedenti – continua la nota.  Ma nonostante la dubbia utilità sociale il progetto fu deliberato e, come al solito, sbandierato ai quattro venti dall’Amministrazione. A distanza di 5 mesi se ne sono perse le tracce, nulla si è mosso e di giovani di Baronissi impegnati in lavoretti non c’è nemmeno la traccia. Un’altra, l’ennesima, incompiuta del Governo abusivo di Baronissi. Posto che con l’elemosina non si risolva affatto la piaga sociale che ormai investe e stritola migliaia di giovani disoccupati anche del nostro territorio, diventa perfino imbarazzante e odioso riuscire a prendere in giro e disattendere le aspettative di chi oggi versa in condizioni così disperate. I buoni lavoro, come dichiarato a suo tempo dalla stessa Amministrazione Comunale, volevano rappresentare una boccata d’ossigeno e un segnale di ottimismo. Risulta inspiegabile quindi come un progetto minimale come questo neanche sia partito. Ci risulta che le richieste di adesioni siano state molte e questo la dice lunga sul grado di disperazione e di forte disagio sociale esistente a Baronissi; tanti giovani del posto hanno fatto la fila anche per sperare di ricevere pochi euro di contribuzione. Ma dal momento dell’adesione sono passati cinque mesi e nessuna iniziativa è stata intrapresa per dare loro una risposta, nonostante fosse stata dichiarata immediatamente esecutiva, perché ritenuta urgente, la delibera di Giunta del due aprile numero cinquantanove relativa all’ Approvazione dei criteri per la predisposizione di un avviso pubblico volto ad avviare forme di lavoro occasionale di tipo accessorio. La triste ed amara verità è che, ancora una volta, si ha la prova di un Governo locale assolutamente immobile e incapace di dare risposte al dilagante disagio sociale che ormai riguarda tantissime famiglie di Baronissi. Gli slogan e gli spot che con grande tempismo inondano i muri e invadono le case dei cittadini si dissolvono alla luce di fatti crudamente tristi. La lotta alla povertà, lo sportello anti-usura, il micro-credito ai giovani imprenditori, le case alle giovani coppie  – si chiude il comunicato stampa – sono sempre più cartoline ingiallite di un programma elettorale rimasto lettera morta”.