Boom di iscrizioni, dal provveditorato arriva l’ok per una nuova “classe prima” all’istituto d’istruzione superiore

Il polo scolastico autonomo è costituto dall’ex Focaccia e dal Liceo Scientifico, il sindaco: “Caso in controtendenza rispetto al panorama provinciale”

Il nuovo Istituto d’istruzione superiore di Baronissi –costituito dall’ex Focaccia e dal liceo scientifico- ha ottenuto dal provveditorato provinciale l’ok per l’attivazione di una nuova “Classe Prima”, ovvero di una nuova sezione che va ad aggiungersi ai corsi di studio presenti in organico. L’avallo, dettato dalle numerose richieste d’iscrizione, è un ulteriore passo in avanti per il polo scolastico della città che aveva raggiunto, a maggio scorso, la piena e completa autonomia, con l’individuazione di un dirigente unico, la cui nomina verrà con ogni probabilità resa nota dal provveditorato di Salerno nei prossimi giorni.

«È un caso raro se non unico in provincia – afferma il sindaco Giovanni Moscatiello – in controtendenza rispetto alla soppressione di classi ed alla chiusura di plessi registrata negli ultimi mesi e finanche alla scorsa settimana. L’ulteriore potenziamento dell’istituto superiore di Baronissi, avallato dal provveditorato, rappresenta un nuovo, importante passo in avanti per il nostro territorio. L’offerta formativa è stata riconosciuta come qualificata ed attrattiva – prosegue – ed è stata premiata una strategia che ha visto impegnati autorità scolastiche ed amministrazione per il raggiungimento di un obiettivo comune: accrescere e qualificare i corsi di studio, valorizzare la posizione strategica dell’istituto e dotarlo di strutture all’avanguardia. È una grande conquista che è per noi motivo di orgoglio. È una sfida partita qualche anno fa ed oggi stravinta: per noi, per i docenti, le famiglie e gli studenti. Ciò che oggi sembra straordinario è il risultato dell’opera di una vera comunità, che si candida ad essere un solido punto di riferimento per la Valle dell’Irno e per la stessa provincia di Salerno».

Due gli indirizzi formativi: tecnico (e, dunque, diploma finito di perito informatico), e scientifico. Con quest’ultimo pronto a dotarsi di una specializzazione sul versante linguistico. Proprio il liceo scientifico ha ottenuto l’apertura di due nuove aule grazie all’ok della Provincia.