Battipaglia, spacciava durante i domiciliari. Blitz della Polizia



Battipaglia

Episodio singolare verificatosi venerdì nell’abitazione di un trentanovenne di Battipaglia. Un’altra persona è fuggita lanciandosi dal balcone

Come riporta l’edizione odierna de “La Città, venerdì si è verificato un episodio alquanto singolare nell’abitazione di Emanuel Buono, trentanovenne di Battipaglia, sottoposto al regime degli arresti domiciliari a seguito di una vasta operazione antidroga della Polizia di cui avevamo parlato in questo articolo.

Gli agenti della sezione investigativa del commissariato di Battipaglia, diretto dal vicequestore Antonio Maione, in collaborazione con i colleghi della questura di Potenza, si sono recati presso l’abitazione del trentanovenne sospettando che costui stesse confezionando dosi di hashish nonostante la misura degli arresti domiciliari.

All’arrivo presso il domicilio del Buono, gli agenti hanno immediatamente percepito movimenti sospetti e un atteggiamento decisamente precipitoso. Un amico dell’arrestato, infatti, era in casa con quest’ultimo e, lanciandosi dal balcone, è riuscito a fuggire.

I poliziotti, dunque, hanno effettuato un controllo più approfondito e sono stati immediatamente capaci di individurare un malloppo contenente, appunto, mezzo etto di hashish racchiuso nella carta stagnola che il trentanovenne cercava di nascondere alla meglio.

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Nel corso della perquisizione, inoltre, i poliziotti si sono imbattuti in un coltello, la cui lama era intrisa della stessa sostanza stupefacente che il proprietario di casa cercava goffamente di nascondere.

Facile ipotizzare, dunque, che tutto ciò appartenesse all’arrestato che, ad opinione degli inquirenti, continuava a svolgere la sua attività di pusher pur essendo agli arresti domiciliari.

Emanuel Buono è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio ed ovviamente gli è stata contestata l’inottemperanza alle disposizioni impartite dal tribunale a proposito della misura cautelare alla quale era da tempo sottoposto.

L’attività degli inquirenti è ora rivolta all’identificazione della persona che, lanciandosi dal balcone, è stata in grado di sfuggire agli agenti.

La Polizia – riferisce ancora “La Città”- sembrerebbe essere sulle tracce di un’organizzazione di spaccio tra la Piana del Sele e il capoluogo lucano.

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