Battipaglia, si è tenuta in mattinata la cerimonia d’intitolazione della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Fiorentino al giornalista Giancarlo Siani

Battipaglia, si è tenuta in mattinata la manifestazione per l’intitolazione della scuola primaria facente parte dell’Istituto Comprensivo Fiorentino alla figura del giornalista ucciso dalla camorra Giancarlo Siani. Dopo un lungo iter burocratico culminato in una bocciatura che aveva fatto discutere la popolazione, finalmente la targa è stata scoperta ed oggi la scuola battipagliese è la prima nel salernitano a portare il nome del giornalista ventiseienne.

Alla manifestazione erano presenti la sindaca Cecilia Francese, l’Onorevole Siani, fratello della giovane vittima di camorra, e il Prefetto Malfi. Ad accogliere le istituzioni, una folla festante di bambini che ha accompagnato le autorità nella palestra dell’istituto. Qui le insegnanti hanno mostrato gli scritti dei piccoli alunni, alternati ad alcuni brevi spettacoli teatrali. 

“Oggi affido a tutti voi Giancarlo” – ha dichiarato l’Onorevole Siani durante il suo discorso – “Sapere che una scuola elementare ha il suo nome lo rende davvero giovane per sempre ed eterno. E’ impossibile che chi sarà qui vada via senza sapere chi fosse Giancarlo e per cosa lottava”. Subito dopo le parole commosse della sindaca Francese, che ha ricordato il giorno in cui è stata resa pubblica la notizia della scomparsa del giovane giornalista. “Oggi è una bellissima giornata.” – ha poi proseguito – “Speriamo che questo gesto faccia riflettere i bambini su quanto sia importante la ricerca della verità. Solo in questo modo è possibile portare avanti il nostro Paese nel modo più giusto e nello specifico la nostra città”.

Il Prefetto Malfi, invece, ha scattato foto con tutti i ragazzi, mostrando grande interesse per i pensieri e per gli elaborati dei bambini. “E’ importante che bambini così piccoli possano partecipare attivamente per conservare e tramandare il ricordo di Giancarlo Siani, ma soprattutto il suo volere e il suo operato. Dove c’è consapevolezza, curiosità e cultura, non può esserci criminalità, e adesso sarà compito soprattutto degli insegnati portare avanti un messaggio che è scritto nel nome di questa scuola”.

La manifestazione si è conclusa così come è stata aperta: con le voci dei bambini. I piccoli alunni hanno letto una lettera scritta a Giancarlo Siani ed una bambina ha potuto scoprire tra gli applausi la nuova targa accanto al Prefetto, alla sindaca Francese e all’Onorevole Siani.