Battipaglia, il messaggio di solidarietà per i lavoratori della Treofan

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foto: profilo facebook Nicola Acunzo

L’Amministrazione Comunale di Battipaglia esprime la propria solidarietà verso i lavoratori della Treofan Italia, e manda alcuni messaggi alla nuova proprietà indiana

La vicenda della Treofan di Battipaglia ha scosso l’intera opinione pubblica del comune salernitano. L’amministrazione comunale ha voluto sostenere i lavoratori con un messaggio di solidarietà, invitando tutti a prendere parte a questa battaglia. E non sono mancate le critiche rivolte alla Jindal, nuova proprietà indiana.

L’amministrazione comunale di Battipaglia esprime ancora una volta la solidarietà dell’intera città ai lavoratori della Treofan impegnati in una battaglia sempre più dura e difficile. L’atteggiamento che la multinazionale indiana, nuova proprietaria della treofan Italia, ha avuto negli incontri presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma non lascia presagire alcuna volontà di dialogo costruttivo sul futuro dello stabilimento della nostra città”.

Nel primo incontro è emersa una non conoscenza della fabbrica battipagliese e delle sue potenzialità produttive; la Jindal ha candidamente affermato di non avere ancora un piano industriale e quindi di non aver deciso ancora cosa fare. Una posizione che si scontra, in modo clamoroso con la scelta stessa di avere comprato il gruppo Treofan e che lascia aperte tutte le letture interpretative dell’operazione di acquisizione anche quelle più negative che vogliono per l’acquisto con una mera operazione finanziaria tesa ad eliminare un concorrente dal mercato. All’incontro di venerdì scorso, invece, con un atteggiamento di inaccettabile arroganza la proprietà indiana non si è neanche presentata al tavolo, palesandosi soltanto in videoconferenza, ancora una volta sostenendo di non essere pronta a dare risposta: quelle risposte che i lavoratori treofan aspettano da oltre un mese. La città di Battipaglia non è disposta ad accettare questo atteggiamento di indifferenza verso il dramma di centinaia di famiglie che fra dipendenti e cooperative di servizi e indotto vedono a rischio il proprio lavoro”.

L’intera situazione locale dal consiglio comunale, che già si è espresso all’unanimità con l’approvazione di una forte presa di posizione nella seduta tenuta davanti ai cancelli della fabbrica, alla giunta comunale, la stessa sindaca, che sta seguendo costantemente la vicenda, torna ad esprimere solidarietà alla lotta dei lavoratori, condivisione delle scelte di lotta operate dalle organizzazioni sindacali che hanno fissato una giornata di mobilitazione in piazza. Quella giornata di lotta deve vedere partecipe l’intera città di Battipaglia: lavoratori, studenti, commercianti, professionisti, anche dei centri vicini, istituzioni locali, rappresentanti politici, tutti devono sentirsi parte di questa battaglia che sei persa comporterà un colpo durissimo all’economia della nostra città intelligente era piana del Sele. L’appello, quindi, che l’amministrazione comunale rivolge a tutti i battipagliesi è quello di essere presente in piazza stringendo si intorno ai lavoratori tre ho fame, con le organizzazioni sindacali, con tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città e della piana del sele. Così come chiediamo a tutti rappresentanti politici del territorio, indipendentemente dall’appartenenza politica, di attivarsi perché la vicenda treofan rimanga una priorità nell’azione del ministero, e che lo stesso ministro intervenga direttamente in prima persona come del resto aveva promesso nella sua gradita visita della fabbrica il 26 dicembre scorso“.