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Battipaglia: l’origine dei miasmi all’attenzione del Tribunale di Salerno

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Battipaglia: l’origine dei miasmi all’attenzione del Tribunale di Salerno

Al centro della causa per stabilire le responsabilità il TMB  (ex STIR) di Battipaglia ed il sito di compostaggio di Eboli

Stamane il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese, ha presentato un nuovo esposto contro il sito di stoccaggio rifiuti di Eboli. Le motivazioni che hanno spinto il primo cittadino ad agire sono stati ancora una volta gli immancabili miasmi che, oggi in particolare, funestavano non solo i quartieri più prossimi all’area normalmente attanagliata, ma l’intero territorio cittadino.

Domani è previsto un nuovo sopralluogo del CTU, il sesto per la precisione, da quando, lo scorso 31 gennaio, un cittadino battipagliese, insieme al circolo Legambiente Battipaglia-Bellizzi “Vento in faccia”, ha deciso di andare fino in fondo alla questione dei miasmi tanto da portarla all’attenzione del Tribunale di Salerno per stabilire una volta per tutte le responsabilità di un fenomeno che crea disagi ad un’intera ed inerme collettività.

Al centro della causa i due maggiori impianti che sono quelli che trattano più organico in assoluto: l’ex stir di Battipaglia e il sito di compostaggio di Eboli, fatto salvo che sul territorio insistono anche dei privati che trattano i rifiuti organici.

Il CTU ha inteso fare una serie di sopralluoghi da febbraio ad oggi che partono dall’abitazione del ricorrente (per verificare la presenza dei miasmi) fino all’accesso agli impianti per valutare come si svolge il ciclo di produzione del rifiuto.

Dai sopralluoghi al momento si è potuto appurare che i cattivi odori ci sono e provengono soprattutto dal sito di Eboli in quanto le lavorazioni non rispettano il mantenimento di specifiche condizioni ambientali (locali chiusi).

Cosa diversa per l’impianto di Battipaglia dove la lavorazione avviene in ambienti comportamentati e sotto pressione pertanto è plausibile che i cattivi odori non vengono fuori se non in casi sporadici (malfunzionamento eccezionale dei biofiltri).

Forse i due milioni di euro che il sindaco di Eboli, Massimo Cariello ha ottenuto dalla Regione per migliorare il funzionamento dell’impianto di compostaggio attraverso la realizzazione di sistemi di confinamento e sistemi di trattamento aria è, con buona probabilità, un’ammissione di responsabilità.