Battipaglia, la risposta dell’amministrazione Francese in merito ai lavori cimiteriali



cimitero Battipaglia

L’amministrazione Francese, dopo numerose note protocollate e i recenti articoli diffusi dalla stampa, ha precisato la situazione sul caso dei lavori del cimitero

La giunta Francese ha comunicato che l’importo effettivo delle cappelle, dei loculi e dei lotti di terreno, secondo le espresse previsioni dei contratti di concessione degli stessi beni, è da definirsi solo a seguito del completamento dell’intero appalto e non già in concomitanza dell’aggiudicazione definitiva a favore dell’appaltatore.

Inoltre si ritiene di dover confermare che la costruzione delle cappelle Tipo A, in numero di 308, e Tipo B, in numero di 100, era già prevista a cura del Comune nel progetto generale dell’intervento e che ogni addebito circa la lievitazione dei costi con presunti “accorgimenti” è da ritenersi del tutto pretestuoso, pertanto il profilo di operatività seguito è stato perfettamente aderente alle previsioni di appalto escludendosi maggiori forme di incentivazione a favore dell’ufficio.

In conclusione si precisa che la realizzazione dei locali di servizio (uffici, bagni, depositi, etc.) era già prevista in sede di progetto originario e che i relativi costi erano da ripartirsi in capo ai concessionari che ne erano a conoscenza. Al riguardo è opportuno evidenziare che tali servizi sono comunque essenziali per la conduzione dell’ambito di ampliamento cimiteriale.

Il responsabile unico del procedimento architetto Angelo Mirra inoltre evidenzia che tutte le cappelle sono state vendute (1128 concessionari), anzi altre 42 richieste ulteriori sono state presentate alle quali per il momento l’Ente non può dare accoglimento.

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