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Battipaglia, Forza Italia fuori dalla maggioranza. Baldi: “Ci avevo visto lungo”

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Updated on 28 September 2020 1:16
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Il consigliere comunale di Battipaglia, del gruppo misto, Alfonso Baldi, commenta la fuoriuscita di Forza Italia dalla maggioranza

Sono stato invitato ed ho partecipato alla conferenza stampa organizzata dal direttivo cittadino di Forza Italia (partito in cui sono stato eletto consigliere comunale) preannunciandomi la fuoriuscita del partito dalla maggioranza che sostiene la sindaca FranceseLe motivazioni addotte dall’assessore Giuliano e dal consigliere Longo, in conferenza stampa – spiega Baldi -, sono state le seguenti:
Ostruzionismo politico (chi propone mette in ombra chi non fa nulla e per questo va isolato);
• Mancata condivisione sulle scelte amministrative;
• Scarsa capacità di attuazione del programma elettorale;

Mi duole ricordare un detto popolare: ‘Chi di spada ferisce…’. Mi duole ancor di più dover dire ‘l’avevo detto io’ ben due anni e mezzo fa. Altra motivazione addotta è lo spostamento a sinistra con l’appoggio alla candidatura dell’attuale vicesindaco Cappelli nella lista De Luca Presidente (che, a detta di autorevoli esponenti della sinistra cittadina e campana, di sinistra ha ben poco). Se, però, il tema è questo la nomina dell’ex coordinatore cittadino del PD alla carica di assessore nel luglio 2018 con delega ai rapporti con la Regione (De Luca) doveva essere un campanello d’allarme. Quando sono uscito dalla maggioranza, – continua Baldi – più che denunciare un cambiamento di tipo ideologico, ho denunciato un metodo malsano di cui gli amici di Forza Italia sono stati prima complici ( spero inconsapevolmente) e poi vittime.

Ma oggi bisogna prendere atto di questa folgorazione sulla via di Damasco e bisogna guardare al futuro. Anzi bisogna costruirlo un futuro, ed io ci sono e farò la mia parte, iniziando da chi ha buona volontà e nuove idee da proporre. Non è una questione di età anagrafica, né di ‘anzianità’ politica, né di steccati ideologici piuttosto di un modo nuovo di approcciarsi ad essa. Vengo dal duro mondo del lavoro autonomo dove non ci sono raccomandazioni che tengano, dove l’esperienza conta solo quando ti permette di arrivare dove un giovane, con tutto l’entusiasmo dovuto all’età, non può e dove il merito è l’unico mezzo per fare carriera. Mi piacerebbe mettere al centro della politica le idee e soprattutto le persone capaci di attuarle.”

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