Battipaglia, davanti ai cancelli della Treofan arriva Di Maio



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Battipaglia, davanti ai cancelli chiusi della Treofan arriva a sorpresa il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio

Battipaglia, più che di miracolo nella 34° strada, questa volta bisogna parlare di miracolo davanti ai cancelli chiusi della Treofan: nella serata di ieri è arrivato infatti a sorpresa il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio. Ha presenziato anche lui davanti ai cancelli chiusi insieme ai 78 dipendenti che da giorni protestano contro la Jindal Group, il colosso indiano che ha acquisito la proprietà dell’azienda e che ora minaccia tagli alle sedi e al personale.

L’arrivo in incognito

E’ arrivato in incognito, ma neanche così tanto, visto che ad accompagnarlo c’era la sindaca della città Cecilia Francese e qualche altra persona del suo staff. Di Maio si è intrattenuto con i lavoratori in protesta per quasi un’ora e dichiara che presto ci sarà la convocazione dei nuovi proprietari per parlare delle attività dell’azienda. “Chiederò che venga al più presto ripresa l’attività produttiva della Treofan ha dichiarato il ministro in serata, assicurando che per gennaio sarà attivato un tavolo al Mise, saltato lo scorso 21 dicembre. I dipendenti, nel frattempo, chiedono di riprendere subito il ciclo produttivo per tutelare il futuro lavorativo. La Treofan ha due sedi, una a Battipaglia e un’altra a Terni. Sono quindi 200 i lavoratori occupati nelle due sedi che rischiano il posto di lavoro.

La visita a sopresa (per evitare l’assalto mediatico, ha dichiarato lo stesso ministro) è stata oggetto di una lunga diretta su Facebook. Non solo l’incontro con i dipendenti ma anche un tour nell’azienda insieme alle rappresentanze sindacali. 

La diretta dell’incontro di Michele Cammarano:

ORA A BATTIPAGLIA ALLO STABILIMENTO TREOFAN, CON IL MINISTRO LUIGI DI MAIO

Pubblicato da Michele Cammarano su Mercoledì 26 dicembre 2018

 

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