Baronissi, Valiante: “Non sono disposto a fughe in avanti. Nessuna dualità di candidati”



Baronissi, Giuseppe Giordano nominato nuovo Assessore

Baronissi, Giuseppe Giordano nominato nuovo Assessore all'Urbanistica. Le interviste

Pubblicato da Zerottonove.it su Venerdì 21 dicembre 2018

Questa mattina il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante ha tenuto una conferenza stampa, presso la sala Giunta, in merito alle recenti questioni politiche

Ai margini della conferenza stampa tenutasi questa mattina a Baronissi dal sindaco Gianfranco Valiante. Queste le sue parole in merito a diverse questioni che tengono banco negli ultimi giorni.

Baronissi, Giuseppe Giordano nominato nuovo Assessore

Baronissi, Giuseppe Giordano nominato nuovo Assessore all'Urbanistica. Le interviste

Pubblicato da Zerottonove.it su Venerdì 21 dicembre 2018

Credo che sia necessario e opportuno una rappresentazione di quella che è la condizione delle vicende politiche richiamate in questi giorni che connotano la vita civile di Baronissi. Poiché fino ad ora non c’è stata una comunicazione della posizione dell’Amministrazione e del Sindaco, è giusto farlo in questo momento.”

Il nuovo Assessore

Da oggi abbiamo un nuovo Assessore all’urbanistica, alla pianificazione strategica, alla mobilità e ai rapporti con il Consiglio Comunale, che è il Dott. Giuseppe Giordano, che raccoglie un’eredità importante, che è stato presidente della Commissione Urbanistica, ruolo che ha ricoperto con grande diligenza ed equilibrio, ciò che gli riconosciamo è una grande dote per quanto concerne la meditazione e l’interlocuzione. Gli faccio gli auguri a nome mio, della Giunta, a nome della maggioranza, per un lavoro che sia il più proficuo possibile.”

Le vicende politiche

Ogni parte politica, ogni gruppo politico, ogni consigliere comunale, ogni cittadino si è fatto un’idea e quindi ritengo di dover precisare il mio punto di vista e dell’Amministrazione su questi fatti. Il prendere le distanze dall’amministrazione perché non si crede più in questo progetto politico è una condizione di non comprensione assoluta. Questo perché, se non si crede in un progetto politico si ha anche il dovere morale, istituzionale e civile di rappresentare qual è il progetto alternativo. Quest’ultimo non è stato rappresentato in maniera diversa – neppure di una virgola – dal nostro che, sin dal 2014, abbiamo abbiamo costruito, condiviso e realizzato insieme. Non vedo altri progetti politici sul campo. È un’espressione tipicamente ‘politichese’ che significa prendere le distanze, probabilmente, per altre ragioni.” 

Sulle ricandidatura

“Qualcuno ha potuto ritenere, facendo sconsiderate fughe in avanti, che vi fosse già una candidatura precostituita per la legislatura 2019-2024 con una sorta di autoreferenzialità. Questa è una considerazione assolutamente falsa e non rispondente al vero, perché nessuno di questa Amministrazione, né tanto meno il sottoscritto ha mai dato per scontato una sua ricandidatura. Per quanto mi riguarda sono assolutamente non disponibile per fughe in avanti, per ragionamenti che non siano includenti di tutte le parti in campo: organizzazioni politiche, organizzazioni civili e organizzazioni volontaristiche e associazionistiche. Chi ha ritenuto scontato una mia ricandidatura ha sbagliato, perché il mio presupposto per accettare il rinnovo prevede una comunione d’intenti, di progettualità e una condivisione anche per la scelta della guida di questa squadra

Queste condizioni sono state da me notificate agli interessati che hanno invece ritenuto cosa diversa e hanno anticipato comunicazioni diverse privatamente, pubblicamente e anche nelle sedi di partito politiche e istituzionali. Non interessa a questa Amministrazioni vincere le elezioni, cosa che è alla portata, ma interessa invece governare con il consenso, con un progetto che sia credibile, con un progetto che sia la continuazione del lavoro straordinario che noi abbiamo fatto e che non veda disperse le risorse e le energie per fissare l’attività 2019-2024 su temi che sono fondamentali.

Voglio ricordarne alcuni che cambieranno il volto della città di Baronissi: Città della medicina. Ormai siamo proprietari dei suoli che abbiamo acquistato, c’è un progetto di urbanizzazione di strade e parcheggi, sottoservizi, impianti pubblici che sta per partire di qui a qualche settimana, così come per la lottizzazione di Cordasco, la lottizzazione di Vessinelli, il sottopasso in corso Garibaldi, senza contare tutti gli altri risultati conseguiti. Primi nell’ambiente, primi nel digitale, primi nella trasparenza, primi nel bilancio con avanzi dell’Amministrazione, accantonamento di sperperi e sprechi, primi nel contenzioso, primi nel sociale. Tutto questo è costato impegno, sacrificio, dedizione, energie, sudore ed io ho il dovere di difenderlo e di non dissiparlo per sconsiderate fughe in avanti.

Chi di noi è in grado di mantenere l’unità e di non disperde questo grande lavoro, questo grande patrimonio che deve completarsi, è il benvenuto. Sottobanchi e fazioni non trovano la mia disponibilità. Noi andiamo avanti con il nuovo Assessore, con la nuova Amministrazione, con entusiasmo e con voglia di fare, disponibili a confrontarci con tutti. Nelle prossime settimane, voglio assicurare la città e l’elettorato, verrà assunta questa decisione. Questo perché non ammetteremo mai che c’è un dualità di candidati. Sarà una scelta assunta con responsabilità, perché tutti hanno a cuore questa città. Diversamente Baronissi rischierebbe di consegnarsi nelle mani dell’oscurantismo più assoluto e della negazione del ‘rapporto’, la storia di Baronissi degli ultimi 20 anni la conoscono tutti.” 

Leggi anche