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Baronissi, Luca Galdi: “Valiante esca dalle ambiguità sullo studio SPES”

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Updated on 3 August 2021 9:37
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Baronissi, il consigliere comunale Luca Galdi contro il Sindaco: “Valiante esca dalle ambiguità sullo studio SPES”

Baronissi, solo pochi giorni fa riceveva una notizia che ha creato non poco allarme per la comunità cittadina. Lo studio SPES portato avanti dalla regione ha infatti rilavato livelli di sostanze inquinanti superiori alla norma nel territorio della Valle dell’Irno. Il sindaco Valiante ha allora deciso di portare avanti una iniziativa di approfondimento coinvolgendo i sindaci del territorio. Tale iniziativa, criticata dall’opposizione è ora oggetto di un comunicato da poco pubblicato da parte del consigliere Galdi.

Il comunicato di Luca Galdi

Questa mattina i consiglieri di opposizione del Comune di Baronissi hanno incontrato il presidente dell’associazione “Salute e Vita”, Lorenzo Forte per approfondire gli aspetti legati allo studio Spes commissionato dalla Regione Campania ed effettuato su parte della popolazione residente nei comuni di Salerno, Pellezzano e Baronissi. Al termine dell’incontro, queste le considerazioni da parte dei consiglieri di opposizione del Comune di Baronissi. Da giorni sono al centro dell’attenzione dei cittadini del nostro Comune le informazioni, piuttosto preoccupanti, relative al livello di inquinamento in cui verserebbe almeno una parte significativa del nostro territorio. Da uno studio dalla rilevante attendibilità scientifica, è infatti emerso un livello assai critico delle quantità di alcuni metalli. In particolare il mercurio. Riscontrato nell’organismo di un campione di cittadini volontari selezionato nel raggio di tre chilometri intorno ad un grosso insediamento industriale collocato nella zona di Fratte.

I punti sottolineati dall’opposizione

Apprendiamo da articoli di giornale e interviste che l’iniziativa che intenderebbe intraprendere il primo cittadino di Baronissi sarebbe quella di coinvolgere tutti i sindaci della Valle dell’Irno. Compresi Siano, Bracigliano e Calvanico, in una “azione di approfondimento e chiarimento” rivolta all’Istituto Zooprofilattico di Portici e al presidente della commissione regionale Ambiente.
 Registriamo che il Sindaco di Pellezzano non ha aderito a tale iniziativa. Ritenendola, fondamentalmente, una inutile perdita di tempo avendo già da tempo acquisito tutti gli elementi necessari per avere un quadro chiaro della situazione.
 Rileviamo con non poco stupore che il presidente dell’associazione ambientalista “Salute e Vita”, Lorenzo Forte ha duramente e pesantemente accusato il sindaco di Baronissi. Quest’ultimo a suo avviso avrebbe assunto un atteggiamento dilatorio e poco concreto, rivelando anche di aver inviato al protocollo del Comune i risultati della ricerca scientifica ben prima della conferenza stampa del governatore De Luca.
 Alla luce di quanto sta accadendo rimaniamo fortemente dubbiosi sul tipo di atteggiamento assunto dal sindaco Valiante. Non comprendiamo la necessità di coinvolgere in questa delicata vicenda i rappresentanti di Enti che non c’entrano nulla e non vengono interessati in alcun modo dallo studio Spes. Rimaniamo ulteriormente colpiti dal fatto che nessuna sinergia è stata invece subito intrapresa con gli unici altri due Comuni coinvolti. Cioè Pellezzano, che non ha voluto seguire Valiante e il Comune di Salerno, sul cui territorio ha sede l’opificio in questione.
 Per quanto ci riguarda, l’esigenza di essere tempestivi e concreti rimane l’unica strada da percorrere. Bisogna intervenire in maniera efficace per tutelare il diritto alla salute delle popolazioni interessate dallo studio Spes e, al tempo stesso, la Regione Campania deve tutelare il lavoro in ogni sua forma. Di certo, alla luce dei risultati diffusi, non si può più restare con le mani in mano.