Home Attualità Baronissi, il “Margerita Hack” miglior Istituto Tecnico della Provincia

Baronissi, il “Margerita Hack” miglior Istituto Tecnico della Provincia

0
Baronissi, il “Margerita Hack” miglior Istituto Tecnico della Provincia

Baronissi: il Margherita Hack è il miglior Tecnico della Campania; Valiante: “Chi semina raccoglie. Sorprendente? No perché le eccellenze ci sono”

Il Margherita Hack è il miglior istituto Tecnico della provincia di Salerno. Il tutto è stato certificato dalla Fondazione Giovanni Agnelli attrtaverso i numeri del Portale Eduscopio. Nella conferenza stampa tenuta alle ore 12 presso la sede di via Trinità 27 a Baronissi, precisamente nel laboratorio 2 dell’istituto, i dati sono stati illustrati alla presenza della dirigente scolastica Roberta Masi ed alcuni professori, oltre alla visita del sindaco Gianfranco Valiante e del consigliere Alfonso Farina in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Raffaele Napoli e Roberta Masi hanno illustrato così i dati a loro detta sorprendenti: “Eduscopio ricava i dati ed essi rappresentano un qualcosa di vero, serio e rilevante scientificamente. La classifica mostra come l’istituto Tecnico sia primo nel raggio di calcolo di 30 km da Baronissi, limite massimo che permette Eduscopio, raggio che parte da Nola, tocca province di Avellino e Napoli, fino ad Acerno e Eboli. L’indice del 62, 77 % è superiore anche ad istituti come il “Focaccia”, il “Santa Caterina da Siena” e il “De Sanctis”. Neanche Napoli ha la quota che abbiamo raggiunto noi con questa percentuale. La fonte dei dati è l’Anagrafe Nazionale degli Studenti Universitari (ANSU) e l’Anagrafe dello Studente del Ministero dell’Istruzione.

È il Miur, quindi, a rilevare questi dati, normalizzando tutti gli istituti universitari, facendo sì che i nostri studenti fossero comparati come se fossero iscritti a un’università a livello nazionale. Per comparare la capacità delle scuole di preparare gli studenti universitari sono presi in considerazione due indicatori ossia la media dei voti conseguiti agli esami universitari, ponderata per i crediti formatici di ciascun esame e i crediti formativi universitari ottenuti, in percentuale sul totale previsto. Eduscopio, perciò, offre un indicatore sintetico per la comparazione che tiene conto della media e della percentuale dei crediti conseguiti: l’indice FGA che sta per Fondazione Giovanni Agnelli o anche Field Goal Attempts. I crediti sono elevati a dimostrazione che i nostri studenti hanno una buona preparazione di base. Perché vengono presi in considerazione solo i dati del primo anno d’università? Per tre ragioni che sono il partire col piede giusto all’università, una buona scuola favorisce un migliore impatto con l’università e i corsi di laurea hanno diverse articolazioni e durate.

C’è stata una normalizzazione dei dati, come fanno gli statistici coi Big Data, per comparare dati che altrimenti non sarebbero comparabili – prosegue la dirigente scolastica –  Sul sito di Eduscopio c’è scritto: la normalizzazione si attua come se gli studenti di tutta Italia frequentassero lo stesso corso di laurea nello stesso ateneo, il che rende le loro performance comparabili. Eduscopio effettua il confronto solo tra scuole dello stesso tipo e dello stesso territorio, come detto per un raggio di 30 km al massimo. In Campania non c’è nessun istituto-tecnologico che superi il Margherita Hack. Questo è il nostro orgoglio. Il risultato è frutto delle capacità dei ragazzi ma soprattutto del personale docenti che accompagna i ragazzi in un percorso di crescita in piena sinergia con le possibilità offerte dal territorio e dagli enti locali e del lavoro quotidiano fatto dallo Staff. C’è anche una buona sinergia tra scuola, territorio e famiglie. Il confronto si può fare anche con altri capoluoghi prima del Sud, poi del Centro e Nord prendendo come riferimento l’indice FGA. Baronissi ha 62,77 come indice FGA e 67,75 come crediti ottenuti. A Napoli la prima c’è una sola che si avvicina il “Giancarlo Siani” e il “Focaccia” di Salerno per il resto tutti gli altri istituti in Campania non si possono avvicinare né ad Avellino, Benevento e Caserta. In tutto il Sud nemmeno Bari e Palermo si avvicinano e lo stesso discorso vale per Roma. Un certo orgoglio per questo dato straordinario. Siamo primi nel Mezzogiorno e forse anche al centro, esclusa Firenze: fino al Lazio siamo primi. Al Nord, invece, saremmo terzi anche a Parma, nel cuore industriale d’Italia e settimi a Milano. Siamo orgogliosi di questo dato costante e non episodico in un istituto che comprende 600 studenti, di cui la metà per il Tecnico e metà al liceo, con 29 classi visto l’incremento delle terze. Una struttura che prevede 3 laboratori dell’istituto con i computer, più uno per Fisica e Chimica. Questo è uno dei laboratori con tutti macchinari nuovi”.

Il primo cittadino Gianfranco Valiante ha voluto esprimere la propria soddisfazione: “Provo un sentimento di gioia e di soddisfazione forte perché chi semina raccoglie. Nelle occasioni in cui condividiamo e cerchiamo di risolvere i problemi diciamo sempre che la scuola ci soddisfa ma i risultati sono frutto di anni. Faccio i complimenti alla preside e da lì li estendo, ovviamente, a tutta la scuola, dai docenti ai collaboratori fino ai ragazzi. Voi avete il merito di cogliere e sfruttare al meglio le risorse. Perché diciamo sorprendente? Le nostre intelligenze ci sono e i meridionali sono di solito i più svegli ma spesso noi ci sottovalutiamo. Il bello arriva adesso perché bisogna consolidare questo risultato negli anni. C’è una partnership importante tra il comune e il vostro istituto visto che abbiamo già fatto il progetto Leonardo negli anni scorsi e 48 ragazzi neodiplomati del Tecnico sono andati 6 mesi in Europa a studiare, e alcuni ora lavorano anche all’estero. Dovremmo, però, evitare che questi talenti vadano all’estero e che gli altri paesi beneficino dei nostri giovani e delle nostre eccellenze. Se si tratta di una scelta consapevole va bene ma sono obbligati è un vero peccato”.