Bancarotta fraudolenta: nei guai imprenditori salernitani



guardia di finanza, salerno

Bancarotta fraudolenta: sequestrati beni immobili, quote societarie e rapporti bancari a imprenditori salernitani attivi nel settore edile e nella gestione di strutture ricettive

Bancarotta fraudolenta: sequestrati beni immobili, quote societarie e rapporti bancari a imprenditori salernitani attivi nel settore edile e nella gestione di strutture ricettive.

A seguito di indagine condotta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e coordinata dal Sostituto Procuratore dott. Angelo Rubanò, si è accertata la commissione di reati fallimentari da parte di C.F. e C.N., industriali di Salerno attivi nel settore edile e nella gestione di strutture ricettive attraverso società fallite.

Nel corso delle indagini culminate nell’adozione dei provvedimenti di sequestro oggi eseguiti, si è accertato in particolare che C.F. e C.N., il primo liquidatore ed il secondo socio ed amministratore di fatto della società fallita beneficiaria di un contributo ministeriale complessivo di 1.321.431,82 euro per un progetto da realizzarsi in collaborazione con un dipartimento universitario – al fine di procurarsi un ingiusto profitto e comunque di recare pregiudizio creditori, distraevano liquidità dall’attivo fallimentare effettuando versamenti in favore delle altre società con diverso oggetto sociale rientranti nella loro sfera di controllo.

Oltre al denaro oggetto di detti versamenti, venivano distratte dall’attivo fallimentare  attrezzature e beni materiali, il cui totale ammonta a 1.758.558,72 euro. Gli elementi raccolti durante le indagini hanno comprovato la mancata destinazione dei fondi ricevuti al fine prestabilito facendo perfezionare, oltre la bancarotta fraudolenta, il reato di malversazione ai danni dello Stato.

Leggi anche