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Autobus Cstp fermi in deposito: nuovi disagi per i cittadini

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Updated on 12 August 2022 11:00
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Sembrava tutto congelato fino ad ottobre, ma evidentemente era solo un’illusione. Stamani, infatti, gli autobus del Cstp hanno ripreso a non circolare, arrecando nuovi disagi agli utenti del capoluogo e della Provincia, che hanno atteso vanamente l’arrivo dei mezzi alle pensiline.

Il motivo di questo nuovo stop è ufficialmente la mancanza di idoneità dei pullman a garantire l’assoluta sicurezza –hanno lasciato il deposito di via Wenner solo due mezzi, valutati perfettamente sicuri.

La realtà racconta di una nuova mobilitazione messa in atto dai dipendenti del Cstp che, dopo aver ricevuto la notifica di mobilità da parte dell’azienda, hanno deciso di incrociare nuovamente le braccia. Riunitisi in presidio dinanzi alla sede del consorzio, in Piazza Luciani, i lavoratori si sono detti estenuati di fornire il proprio impegno e la propria collaborazione, a fronte di promesse non mantenute da parte delle istituzioni: viene lamentato, infatti, che i vertici aziendali non hanno tenuto fede a nessuno dei punti del protocollo sottoscritto lo scorso 11 luglio alla presenza del Prefetto. Gli unici a rispettare quanto riportato nel verbale sono stati proprio i dipendenti, che ora però hanno fatto sapere di non avere più intenzione di collaborare.

Verso ora di pranzo, il presidente della commissione dei liquidatori, Mario Santocchio, si è recato a Napoli per depositare l’atto di transazione con la Regione Campania, per cercare di recuperare almeno una parte dei 14 milioni che l’ente di Palazzo Santa Lucia deve al consorzio salernitano della mobilità.

Intanto all’orizzonte c’è un ennesimo scenario di passione per dipendenti e cittadini e ormai, con la prossima apertura delle scuole, ipotizzare una privatizzazione dell’azienda non sembra essere più un’utopia.