Ascea, sequestri contro abusivismo commerciale

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Sul lungomare di Ascea continua l’attività di prevenzione e repressione dell’abusivismo commerciale finalizzata anche a garantire la sicurezza dei bagnanti in ossequio alla normativa sia nazionale che regionale per contrastare la pandemia da Covid-19

Senza sosta continua sul lungomare di Ascea l’attività di prevenzione e repressione dell’abusivismo commerciale, finalizzata anche a garantire la sicurezza dei bagnanti in ossequio alla normativa sia nazionale che regionale per contrastare la pandemia da Covid-19. Gli uomini del Comando di Polizia Municipale – come riporta InfoCilento – hanno presidiato dapprima la stazione per impedire l’arrivo dei venditori abusivi così da evitare un arrivo massivo degli stessi.

Intorno alle ore 10:00 i poliziotti municipali si sono recati sulle spiagge e buona parte del litorale per far defluire i venditori verso l’esterno, dove altri operatori provvedevano a bloccarli. I commercianti abusivi, non avendo altra via di fuga, si sono allontanati abbandonando la merce al suolo. La Polizia Municipale ha provveduto a sottoporre a sequestro amministrativo: 206 Abiti (magliette, vestiti, pantaloni); n° 220 Occhiali da Sole oltre ad elastici per capelli; pistole ad acqua e svariati giocattoli (salvagenti, bracciali e secchielli) tutti privi di marchio CE.

Ascea sorge su una collina a ridosso della propria “Marina”, a circa 235 m s.l.m. Il paese è diviso dal comune di Pisciotta, tramite un fiordo percorso dalla SS 447.Il paese dista circa 5 km da Velia, 9 da Pisciotta, 15 da Vallo della Lucania e 95 da Salerno.