Art Bonus si impegna per la salvaguardia del patrimonio artistico



Art Bonus, che ha lo scopo di preservare il patrimonio artistico e culturale della città, si attiva per una campagna di sensibilizzazione rivolta ai mecenati

Art Bonus è il progetto  presentato questa mattina al Palazzo di Città interessato ai Beni Culturali della città. Oltre al sindaco ff Vincenzo Napoli e all’assessore alla Cultura Ermanno Guerra, presenti anche la direttrice archivistica Lucia Napoli, e la sovrintendente archivistica per la Campania, la dottoressa Michela Sessa.

Art Bonus
Art Bonus si impegna per la salvaguardia del patrimonio artistico

Si tratta di una campagna di sensibilizzazione rivolta ai mecenati, cioè a coloro che si prodigano nella protezione di opere d’arte, che a Salerno consistono anche in architettoniche ed archivistiche e librarie. La Napoli ha infatti ribadito: “Art Bonus offre la possibilità a persone fisiche e giuridiche di contribuire, assieme alle istituzioni, di preservare il patrimonio artistico e culturale della città“.

Questa iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo dell’ Ordine dei Commercialisti, dei Giovani Commercialisti  e di quello degli Industriali.

“Il progetto consiste nel favorire il contributo del mecenate al restauro di opere delle istituzioni di Salerno, nonché dei beni archivistici”, spiega il sindaco. riportare quindi anche questi, che sono considerati a torto beni minori, al loro antico splendore. In cambio, il benefattore riceverà uno sconto fiscale.

Per Guerra il Art Bonus “sollecita il senso civico, perché sviluppa l’amore per il nostro patrimonio, dei gioielli che rappresentano risorse per l’Italia, ma non sempre c’è la possibilità economica per poterlo fare”.

Una passione che testimonia “un grande senso di appartenenza”, secondo la dottoressa Sessa, perché i reperti archivistici sono veri e propri documenti storici che riportano alla luce il percorso della nostra città, come il volume di un Catasto risalente ai primi del ‘900, esposto nella Sala del Gonfalone.

I Beni Culturali vanno conservati e mantenuti in vita, non solo perché costituiscono un bagaglio unico che il mondo invidia, ma perché essi compongono l’identità storica e culturale del Paese.

La foto rappresenta un quadro conservato nella Pinacoteca Provinciale di Salerno.

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa ed ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights" e una letteraria "Grazia De Gennaro Autrice". Sono un'attivista femminista, sostenitrice dei diritti LGBTIQ e Segretaria Provinciale alla CGIL di Salerno. E' appena uscito il suo primo romanzo "Amore di papà", edito dalla Writers Editor.