“Appunti di geofantastica” a Battipaglia

Appunti di geofantastica, presentato il nuovo libro di Gianluca Caporaso al Comune di Battipaglia

Già dalla disposizione delle sedie nella sala Comunale del Comune di Battipaglia, è stato possibile capire la natura estremamente particolare dell’evento appena iniziato. Proprio qui infatti ha avuto luogo la presentazione del libro “Appunti di geofantastica”, di Gianluca Caporaso. Fortemente voluto in città da Pierdomenico di Benedetto, l’autore ha letto alcune storie tratte dal suo ultimo lavoro rivolgendosi a un numeroso pubblico di bambini.

Il libro parla di viaggi e fantasia, come lo stesso Caporaso ha precisato durante l’evento, e spiega in maniera particolare ed estrosa l’origine dei nomi di alcune città realmente esistenti, intrecciando immaginazione e verità. I brani letti hanno suscitato grande entusiasmo e partecipazione con domande e interventi da parte dei più piccoli che sono stati coinvolti in maniera particolarissima anche nei dibattiti riguardanti temi importanti quali l’accettazione dell’altro e l’apertura al diverso da sé. «Nessuno legge più storie a nessuno, ha affermato l’autore durante il suo interventonon sono spaventato dall’ignoranza che questo porta, ma dalle solitudini che nasceranno. L’effetto più spaventoso è sicuramente quello del disimparare a relazionarsi con gli altri». 

presentazione del libro " Appunti di geofantastica "
presentazione del libro ” Appunti di geofantastica “

Alla domanda su quale potesse essere il modo migliore per permettere ai ragazzi di rapportarsi alla letteratura, Caporaso ha parlato delle proprie esperienze nelle scuole delineando come unica possibilità quella di rapportarsi in prima persona ai bambini trasmettendo loro l’amore per il mondo e per le storie che lo rendono vivo. «Le famiglie parlano sempre di meno coi propri figli e la televisione è un parcheggio comodo. Non dobbiamo far arrendere i nostri figli all’immagine di muri alzati e filo spinato che l’Europa sta offrendo loro tramite i media» ha dichiarato. L’evento si è concluso con l’esposizione di una storia riguardante l’origine del nome della città di Battipaglia da parte di un bambino presente in sala.