Home Politica Approvazione Bilancio previsione 2013, Mancusi: «Pareggio a costo di enormi sacrifici, ma salvaguarderemo i servizi essenziali»

Approvazione Bilancio previsione 2013, Mancusi: «Pareggio a costo di enormi sacrifici, ma salvaguarderemo i servizi essenziali»

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«Nel 2013 garantiremo l’equilibrio del bilancio provinciale, che ammonta complessivamente a 560milioni di euro e, stando al rigoroso monitoraggio attuale, anche il rispetto del patto di stabilità». Lo dichiara l’assessore al Bilancio, Amilcare Mancusi, al termine della Giunta provinciale di quest’oggi, che ha approvato lo schema del Bilancio di previsione 2013. «Un bilancio lacrime e sangue, – sottolinea – ma riusciremo comunque a salvaguardare tutti i servizi essenziali, malgrado l’abnorme taglio di risorse che la Provincia subisce: basti pensare che i trasferimenti erariali sono passati dai 50milioni di euro del 2010 ad appena 6milioni e mezzo del 2013».

Per quanto riguarda dunque i servizi, ammontano rispettivamente ad 870mila euro ed a 500mila euro le quote previste nel bilancio 2013 per la manutenzione delle strade provinciali e degli istituti scolastici. Mentre, sul versante sociale, è pari a 700mila euro lo stanziamento per il contributo al trasporto scolastico, ad 80mila euro quello per le rette agli alunni non vedenti, ad 80mila per l’assistenza alla comunicazione per gli alunni disabili, a 50mila quello per i figli unici di genitori singoli. Il Fondo di riserva prevede invece un accantonamento di 375mila euro per i capitoli insufficienti e di 375mila euro per le emergenze.

«Tengo ad evidenziare che la spesa del personale sarà salvaguardata e non subirà tagli nel 2013, tranne che per i circa 150mila euro del salario accessorio, dovuti allo sforamento del patto di stabilità 2012, mentre gli ulteriori 190mila sono dovuti ai pensionamenti avutisi – prosegue Mancusi – Invece le indennità di carica, ridotte del 30% per 49 tra assessori e consiglieri, ammonteranno nel complesso a soli 750mila euro, con un’incidenza sul bilancio pari ad appena lo 0,13%».

Più nel dettaglio, l’equilibrio di bilancio si fonda sulla previsione al massimo delle entrate, a cominciare dalle aliquote di imposta (i 55milioni di euro per RC auto del 2012 sono previsti anche nel 2013); su entrate come il rimborso di mutui già deliberato (2,9milioni di euro) ed entrate straordinarie come le sentenze per contenziosi vinti dall’Ente (1milione e 259mila euro), mentre si attendono cospicui trasferimenti regionali, nonché i 67milioni di euro di mancati trasferimenti erariali, per il periodo 1997-2005, che il Ministero dell’Interno ha già riconosciuto e trasferirà alla Provincia entro fine anno, con tutto beneficio della liquidità di cassa. Per quanto riguarda le uscite, la Provincia risparmierà sui fitti scolastici (200mila euro) e di altri immobili (90mila euro) e attraverso la dismissione di tutte le partecipazioni societarie e la riduzione di quelle dovute da statuto (con un incremento dai 620mila euro del 2012 ai 725mila del 2013 che è frutto soltanto del maggiore sostegno all’aeroporto di Salerno) ed infine con il taglio di tutti i sostegni economici agli eventi.