Lavoratori Princes in protesta questa mattina ad Angri. Il disappunto scaturisce dall’esito negativo dell’incontro tenutosi presso la Prefettura di Salerno

Come già proclamato due settimane fa, i lavoratori Princes hanno dato vita questa mattina ad uno sciopero dinanzi alla sede dell’azienda di Angri. La decisione segue l’esito negativo dell’incontro tenutosi nella giornata di lunedì 28 gennaio alla Prefettura di Salerno, che mirava a trovare una soluzione alternativa al trasferimento di circa 50 operai a Foggia.

Presente il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, che ha da subito mostrato sostegno e vicinanza ai lavoratori offrendo di rendere disponibili all’azienda, con un fitto da concordare, i locali confiscati alla camorra. Lo stato di agitazione, proclamato dai sindacati Cisal, Cigl e Cisl ha visto la presenza della sindacalista Cisal Lucia Pagano e dell’avv. Gerardo Ferraioli, oltre che dell’assessore ai Servizi Sociali, Commercio, Politiche Giovanili Maria D’Aniello e dell’ex sindaco di Pagani Alberico Gambino.

“Sembra strano che si debba trovare la necessità avvicinare un’attività impiegatizia ad una produttiva a 180km di distanza – afferma il Primo Cittadino –. L’azienda ha mantenuto la propria posizione anche in Prefettura, nonostante io abbia ribadito la disponibilità dell’amministrazione comunale di mettere loro a disposizione anche i locali confiscati alla camorra.

Noi siamo al fianco dei lavoratori – sottolinea Ferraioli -, perché tutto questo rappresenterebbe un ulteriore impoverimento per il nostro territorio.”