Amarcord Salernitana Brescia, un 4-1 per la salvezza e il ricordo di Matteo Bani



Salernitana Brescia nel segno di Philemon Masinga, nel 1997 4 gol alla capolista per la salvezza. La tragedia di Matteo Bani sancisce l’amicizia tra le due tifoserie

Salernitana Brescia. 4 maggio 1997, giornata 32. La Salernitana è reduce da un brutto pareggio a reti bianche all’Arechi, nello scontro diretto col Padova. Un punticino che si aggiunge ai due conquistati in sei partite. Il Brescia è primo in classifica e ha bisogno di punti per la promozione matematica. È una Salernitana reduce da due fantastiche stagioni, concluse con una “A” solo sfiorata; quest’anno, invece, i Granata non riescono a risollevarsi, forse qualcosa si è rotto. Colomba è esonerato in virtù di Franco Varrella (sacchiano della prima ora) e la squadra lotta per la salvezza. Quart’ultimi a pari punti con Cosenza e Cesena  a sei giornate dal termine la vittoria è un obbligo. E l’Arechi, come sempre, risponde presente: 25000 spettatori assiepano gli spalti, altri tempi.

salernitana brescia
Il 3-0 di Edoardo Artistico

Ma è la carica giusta. La Salernitana impiega appena 2 minuti per passare in vantaggio; l’iniziativa è di Grimaudo, la goffa deviazione di Luzardi. Al 16’ sale in cattedra Masinga, il gigante sudafricano stacca di testa e insacca. Philemon risulterà fondamentale per la salvezza dei Granata, poi farà benissimo con la casacca del Bari in serie A (74 presenze e 24 reti). Già al 28’ Edoardo “Ciccio” Artistico segna il terzo gol: il centravanti, sulla trequarti, anticipa l’uscita disperata di Pavarini e insacca in rete. Mezzora di gioco e pratica già chiusa. Nel secondo tempo, dopo appena 2 minuti, accorcia le distanze il Brescia con Bizzarri. Solo un sussulto, perché gli uomini di Varrella amministrano bene il vantaggio e chiudono la pratica all’86 ancora con Masinga, protagonista di una serpentina in area bresciana. La Salernitana batte la capolista e conquista tre punti importantissimi.

A fine campionato i Granata sono salvi. Sarà il preludio a quella che probabilmente è la migliore stagione in cadetteria per la Salernitana, che si concluderà con la promozione in massima serie da capolista.

La bella vittoria, però, passa in secondo piano, perché sugli spalti accade l’impensabile, una tragedia. Il 28enne tifoso bresciano Matteo Bani cade dai gradoni della Curva Nord. Un incidente terribile che gli causerà il coma e poi la morte dopo alcuni giorni. Una disgrazia che però rinsalderà l’amicizia tra le due tifoserie. Un legame forte, un rispetto reciproco che dura da anni e non manca mai di rinnovarsi. Sabato, ne siamo certi, sarà l’ennesima occasione per “abbracciarsi”, speriamo che il finale, non ce ne vogliano gli amici bresciani, sia vittorioso come 20 anni fa.

SALERNITANA – BRESCIA 4-1

MARCATORI: 2′ Luzardi (autorete), 16′ e 86’ Masinga, 28’ Artistico; 47′ Bizzarri

SALERNITANA: Chimenti, Grimaudo, Tosto (7′ st Cudini), Sadotti (25′ st Facci), Del Grosso, Rachini, Tudisco, Breda, Ricchetti, Artistico (32′ st Pirri), Masinga. (Franzone, Dell’Anno, Tiatto, Cariello). All.: Varrella.

BRESCIA: Pavarini, Luzardi, Adani, Corrado, Pergolizzi, E. Filippini, A. Filippini, De Paola (14′ st Romano), Doni, Bizzarri (29′ st Barollo), Kovacic (19′ st Campolonghi). (Rigamonti, Dossi, Pirlo, Borra). All. Reja.

ARBITRO: Treossi di Forlì.

Spettatori: 25 mila. Ammoniti: Pergolizzi, Adani, Corrado, Tudisco, Rachini, Masinga e Luzardi.

Video Salernitana – Brescia 4-1 primo tempo, col commento tecnico di Tommaso D’Angelo

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