African women and Children. In viaggio per il nobel per la pace.



Giovedi 10 maggio ore 11:30 presso l’Aula Capocelli dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa,  nell’ambito delle attività didattiche della cattedra di Sociologia generale e controllo sociale, del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, è stato proiettato il docufilm “African Women. In viaggio per il Nobel della Pace”.

 Realizzato dal regista Stefano Scialotti, a sostegno della campagna NOPPAW (Nobel Peace Prize for African Women), è stato vincitore del Premio Speciale Ambiente del WWF in occasione del festival Internazionale del Film di Roma nel 2011.

Descrizione del film: è un road movie, attraverso il Senegal l’obiettivo del viaggio, la candidatura collettiva delle Donne Africane al Premio nobel per la Pace.

 

Le Donne Africane sono le protagoniste del documentario

“forti, infaticabili,, sempre disponibili, ironiche e gioiose

(cit. dal Comunicato stampa del Dott. Roberto Conte, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa)

 

Interviste spontanee,  costellano il viaggio reportage, lungo il tragitto che ha condotto a Sendou, città nella quale le Donne, durante una festa di danze, insegnano educazione sessuale e la prevenzione contro l’AIDS.

Lungo il viaggio, è stato possibile incontrare la cooperativa delle Donne per l’essiccazione del pesce nel villaggio di Bargny Minam, il gruppo delle Donne Kaye Bahk di Mbour, finanziatrici delle proprie attività agricole attraverso il microcredito, le ragazze di Pikine, città alla periferia di Dakar.

Proseguendo poi con l’incontro di una famiglia poligama e con il COFLEC: collettivo delle donne per la lotta contro l’emigrazione clandestina.

POUR L’ATTRIBUTION DU PRIX NOBEL POUR LA PAIX 2011 AUX FEMMES AFRICAINES

Qualche notizia, sul regista Stefano Scialotti:

 

regista di film, documentari, prodotti multimediali e programmi televisivi (RAI, RAISAT e SkyItalia).

Dal 1991 collabora con la United Nation Italy e International, UNICEF

 

 

Chi scrive allega alcune immagini scattate sul confine Sudan-Palestina;

bambini costretti a chiedere l’elemosina.

 

 

Tutt’ eguale song ‘e criature
Nisciuno è figlio de nisciuno
Tutt nati dall’ ammore
Se sape comme se nasce ma nun se sape comme se more
Tutt’ eguale song ‘e criature
Nisciuno è figlio de nisciuno


TUTT’ EGUAL SONG ‘E CCRIATURE, Enzo Avitabile

Stefano Esposito 

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