Aeroporto, l’assessore Damiano Stasi replica ai consiglieri Udc



Stupisce l’attacco del gruppo consiliare Udc di Salerno alla gestione dell’ aeroporto Costa d’Amalfi” a intervenire è l’assessore provinciale alle Infrastrutture, ai Porti e all’Aeroporto di Salerno, Pietro Damiano Stasi che precisa come il tutto sembra essere “un affondo strumentale, sotto dettatura”, per distrarre l’opinione pubblica dalle “gravi responsabilità” di chi governa Palazzo di Città. “Forse Gagliano, Ferrara e Memoli hanno sbagliato Consiglio” continua l’assessore “anziché lanciare accuse prive di fondamento alla Provincia di Salerno, gli suggerisco di intervenire dove hanno titolo per farlo, e cioè nel Consiglio comunale di Salerno e chiedere al Sindaco per quale ragione il Comune non salda da 3 anni la quota che deve al Consorzio di gestione dell’aeroporto, per la quale è nel frattempo diventato esecutivo un decreto ingiuntivo di un milione e 700mila euro”. Un debito che si somma a quello con il Cstp: “Rammento ai consiglieri Udc che è la Giunta provinciale di cui mi onoro di far parte” precisa l’assessore “che ha deliberato un’anticipazione di cassa a favore del Cstp di ben 3,2 milioni di euro, così da consentire il pagamento degli stipendi e la fornitura di carburante per i mezzi. Anticipazione a cui purtroppo il Comune di Salerno non può più accedere, in quanto ha già superato il limite consentito in bilancio”.

L’assessore precisa come una analoga assunzione di responsabilità è quella che sta caratterizzando il Consorzio di gestione dell’aeroporto presieduto da Antonio Fasolino, che porta avanti la privatizzazione dello scalo ed il suo pieno inserimento in un sistema aeroportuale regionale, così come suggerito dall’Enac e dal Ministero dei Trasporti. “Non accettiamo lezioni di buon governo da chi, anziché condividere l’appello all’unità rivolto di recente dal presidente della Camera di Commercio” conclude “vaneggia addirittura della cancellazione di un’infrastruttura che è strategica per il nostro territorio ed il suo sviluppo economico”.

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