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Aeroporto di Salerno: per volare servono altri 46 milioni di euro

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Aeroporto di Salerno: per volare servono altri 46 milioni di euro
foto: pixabay

Aeroporto di Salerno: per realizzare una rete unica regionale sono necessari 86,4 milioni di euro. All’appello mancano i 46,4 milioni a carico del gestore

Lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno nell’ottica della realizzazione della rete unica regionale prevede, nel progetto validato dai ministeri delle Infrastrutture prima, e dell’Economia poi, un totale di investimenti pari a 86,4 milioni di euro.

Secondo quanto riportato dal documento finanziario approvato dal Ministero -come sottolinea Il Mattino oggi in edicola- all’appello mancano 46,4 milioni che sono a carico del gestore e quindi di Aeroporto di Salerno spa.

La somma, che difficilmente potrebbero essere nelle disponibilità della società di gestione, potrebbe essere ottenuta tramite la fusione, attualmente inesistente, degli investimenti anche da parte della Gesac.

La voce più importante del piano di sviluppo sono le opere infrastrutturali: la pista, il nuovo terminal, l’area parcheggi, e i nuovi edifici che dovranno essere realizzati. Per un totale di 50,7 milioni di euro.

Al secondo posto si collocano gli espropri che incidono per 27 milioni di euro. Seguono poi le opere provvisionali, e cioè la deviazione dei due torrenti Votaladri e Diavolone, il cui costo è di poco inferiore ai 9 milioni.

Le cifre contenute nel piano di investimenti sono molto simili a quelle inserite nel piano originario del 2013 in cui mancavano i 40 milioni del decreto Sblocca Italia ed erano presenti circa 22 milioni di euro di fondi europei Pon reti e mobilità 2007-2013.

Fondi mai confermati all’aeroporto. Anche in presenza di quei fondi, la società di gestione dello scalo avrebbe dovuto caricarsi di un investimento di 64,6 milioni di euro tramite un indebitamento bancario pluriventennale. Il piano di investimenti del 2013 venne bocciato dalla Ragioneria Generale dello Stato e dal dipartimento delle Finanze.