Salernitana: a Lamezia per sfatare anche il tabù trasferta

Dopo la secca sconfitta di Chieti ed il pareggio in rimonta contro l’Arzanese, la Salernitana si appresta alla trasferta di Lamezia Terme con il precipuo intento di sfatare il tabù negativo lontano dall’Arechi, un’anomalia che va immediatamente abolita per una squadra che vuole vincere il campionato. L’occasione propizia è rappresentata dalla gara di domenica contro la compagine di mister Costantino, che vuole dimenticare subito la sconfitta di ieri in Coppa Italia contro il Catanzaro di Ciccio Cozza, ma soprattutto appare smaniosa di ottenere un risultato di prestigio contro la favorita del campionato e contestualmente incamerare punti preziosi per la sua anemica classifica, dopo ben quattro pareggi ed una sconfitta, un test, quindi, abbastanza impegnativo per gli uomini di Perrone. Per fortuna la vittoria contro il Foligno, ma soprattutto il cambio di allenatore hanno contribuito a rimettere sulla giusta carreggiata la compagine salernitana, che intende recuperare il terreno perduto ed imporre la legge del più forte, ecco perché diventa molto sentita la gara di domenica prossima al “Guido D’Ippolito”di Lamezia, da dove il trainer granata cercherà di ottenere risposte esaustive e concrete dai suoi calciatori in ottica promozione.

Il tecnico granata per questa delicata partita può contare sull’organico al completo, con la sola eccezione di Mounard, che sebbene in notevoli progressi non è ancora riuscito a smaltire i postumi dell’infortunio al ginocchio e quindi non utilizzabile per Lamezia, pertanto grande abbondanza, more solito, e soliti piccoli dubbi di scelta in alcuni ruoli. Dopo aver scontato le rispettive squalifiche tornano a disposizione Molinari e Montervino, ma se per il  primo esistono fondati dubbi di un suo non sicuro impiego, per il capitano, invece, ci dovrebbe essere di certo una maglia da titolare, quasi sicuramente a centrocampo, ma non è da escludere un suo ritorno da esterno basso, così come già avvenuto l’anno scorso, evitando, così, di cambiare uomini nella zona nevralgica del campo, laddove Perpetuini, Capua e Mancini hanno bel figurato domenica scorsa contro il Foligno. Un dubbio, però, rimane ed è legato alla posizione di Mancini che potrebbe essere schierato da trequartista al posto di Gustavo, con quest’ultimo riportato in attacco al fianco di Ginestra, per evitare che la squadra sia troppo sbilanciata in avanti ed in questo caso Montervino verrebbe collocato tra i tre del centrocampo. Ovviamente mister Perrone non ha nessuna fretta, il tempo è dalla sua parte e soprattutto gli consente di monitorare tutti i suoi calciatori fino alla rifinitura di sabato prossimo, insomma nulla sarà lasciato al caso perché in terra calabra si dovrà rivedere una Salernitana cinica e spietata, ma soprattutto una squadra che sa e può vincere sempre e comunque.

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