17enne di Gaiano scelto all’Operà di Parigi



Antonio Conforti vince il Concorso classificandosi primo come ballerino scelto. L’assessore al bilancio Gioia, suo padrino di battesimo: Orgoglioso di Antonio.

Il talento made in Italy sbarca in Francia nel più prestigioso teatro del mondo: l’Operà Nazionale di Parigi. E non per un passaggio momentaneo, ma per sempre, entrando a far parte del corpo di ballo più ambito per gli amanti della danza.

L’impresa è riuscita ad Antonio Conforti, un giovane non ancora maggiorenne, di appena 17 anni, che lo scorso 14 giugno si è classificato primo in assoluto a un concorso al quale hanno partecipato circa 80 aspiranti ballerini provenienti da tutto il mondo per tentare l’ingresso all’Operà e spalancare le porte a un sogno che, forse, nemmeno i più ambiziosi pensano di poter coronare nel corso della propria vita se non lo si vive sulla propria pelle avvertendo quelle sensazioni e quelle forti emozioni che solo una grande passione può trasmettere. Sono stati selezionati solo due giovani: un uomo e una donna. Tra gli uomini figurava Antonio Conforti.

Un ragazzo semplice, Antonio, cresciuto a Gaiano, una piccola frazione del Comune di Fisciano, che oggi accoglie il suo giovane con grande orgoglio, ringraziandolo della straordinaria impresa e dell’onore che le attribuirà facendo conoscere il suo nome nel mondo.

Tanto semplice quanto audace: la sua modestia lo ha portato lì, dove quasi nessuno immaginava potesse giungere. A crederci sono stati soprattutto i familiari, la mamma Giovanna Sica, titolare di una salumeria nel centro del paese, il papà Alfonso, impiegato della società mista “Fisciano Sviluppo” e la sorellina Rosa, che venerdì scorso hanno accolto il loro caro Antonio all’aeroporto internazionale di Capodichino, dov’è sbarcato con un volo proveniente da Parigi.

Tra le mani il contratto della vita: l’accordo che lo lega a tempo indeterminato al corpo di ballo dell’Operà. Una soddisfazione immensa che lascia spazio a poche considerazioni sull’indiscusso talento di questo giovane. E ancora, il trionfo nel prestigioso “Premio AROP”, istituito dall’Operà con 6000,00 euro di vincita.

Folgorato dalla danza sin da bambino, il piccolo Antonio, vedendo ballare la cuginetta, Luana D’Auria, si rivolse alla madre con uno sguardo innocente che nascondeva una inconscia convinzione, manifestando il suo amore a prima vista per questa disciplina.

I genitori, inizialmente poco convinti della scelta del figlio, si sono dovuti piegare all’influenza di una passione che, nel corso del tempo, non ha conosciuto ostacoli. Antonio inizia così, all’età di 7 anni, a muovere i primi passi in una scuola di danza a Baronissi, abbinando questa pratica allo sport in piscina.

A soli 10 anni, affidandosi alla sua implacabile tenacia, “costringe” i genitori a permettergli di partecipare ad un’audizione su un palcoscenico autorevole come il teatro San Carlo di Napoli. I maestri del San Carlo, stupiti dalle sinuose movenze di questo bambino prodigio, chiedono immediatamente ai genitori di iscriverlo alla scuola di ballo del San Carlo. Antonio fu l’unico ad essere scelto tra 37 bambini presenti alla prova. Dopo cinque anni di scuola di danza al San Carlo, a seguito di accurate ricerche su internet, la giovane promessa della danza decide di inviare del materiale video e il suo curriculum all’Opèra di Parigi.

I maestri del “bon ton”, anche in questo caso, lo convocano a rapporto nel prestigioso teatro della danza classica. Antonio, accompagnato dai genitori si reca a Parigi, il 18 maggio 2010, per partecipare all’audizione programmata, nella quale viene selezionato tra centinaia di giovani promesse come unico italiano per far parte al corso di danza che ha avuto inizio nel settembre dello stesso anno. Poche settimane prima, il primo maggio, a seguito di un’altra audizione era stato selezionato anche al teatro di Stoccarda in Germania.

Nel 2008, ha partecipato col famoso ballerino, Roberto Bolle, allo spettacolo dal titolo “Lo Schiaccianoci” in scena al teatro San Carlo. Oggi è diventato ballerino scelto all’Operà di Paris. Ad Antonio vanno anche i complimenti dell’amministrazione comunale di Fisciano, in primis dal sindaco, Tommaso Amabile, che rivolge al giovane e alla propria famiglia i migliori auguri per un futuro radioso e ricco di soddisfazioni.

Il destino, inoltre, ha voluto che l’assessore al bilancio, Franco Gioia, residente anche lui a Gaiano, diventasse il padrino di battesimo di questo straordinario ragazzo al quale non può che rivolgere un pensiero speciale accompagnato da un messaggio affettuoso. “Antonio – ha detto Gioia – rappresenta l’orgoglio di tutta Gaiano e dell’intero Comune di Fisciano. Lo conosco sin da quando era bambino e conosco le sue doti innate per questa disciplina. Ma prima di tutto, Antonio è un ragazzo umile, educato e rispettoso. Tutte doti che gli permetteranno di ottenere traguardi eccellenti”.

L’amministrazione comunale sta pensando, da qui a breve, di dedicare al ballerino dell’Operà una festa in suo onore nell’aula consiliare del Comune di Fisciano.

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