X+Y, quando due variabili s’incontrano

X+Y, quando due variabili s’incontrano

Cosa accade quando due variabili, X e Y s’incontrano e si uniscono? È quello che vediamo nel film X+Y di Morgan Matthews, nella categoria “opera prima” della sezione Alice nella città, al Festival Internazionale del Film di Roma, è una storia dalle tematiche già viste in pellicole più celebri come Will hunting  (Genio ribelle), in cui vediamo un bambino (Asa Butterfiled) dalle grandi capacità e intelligenza, un genio della matematica e vediamo il suo percorso di crescita accanto alla mamma (Sally Hawkins), vedova dopo l’incidente d’auto che ha coinvolto il marito alla presenza del figlio, e il suo insegnante (Rafe Spall) il quale ha fallito nelle sue ambizioni di matematica, a causa della sclerosi multipla che lo ha demotivato.

x+yIl piccolo genio è affetto da una lieve forma di autismo che gli impedisce di socializzare e aprirsi al mondo, il suo isolamento e il rifugio nella matematica aumentano con la scomparsa della figura paterna, unico vero punto di riferimento per il piccolo. Da questo momento il ragazzo tenterà di mettere ordine nel mondo e di dare un senso alla propria vita partecipando alle olimpiadi della matematica, che diventano così l’unico scopo della sua vita.

Quando però, a Taiwan il giovane incontra una coetanea cinese le sue teorie vengono stravolte al punto da non riuscire a dare una formula ai propri sentimenti. Arriverà così alla consapevolezza, grazie a un ritrovarsi con il grembo materno, che non tutto nella vita può essere razionalizzato da una formula matematica.

Il cast è sicuramente degno di nota, tanto da aumentare il valore di un film, la cui trama sostanzialmente non stupisce. Ciò è dovuto innanzitutto alla presenza di Asa Butterfield, che pur nella sua giovane età, dimostra capacità espressive superiori a molti attori più maturi. Da questa, come da altre pellicole, si prevede una crescita dell’interprete e ci si augura di vederlo presto in altre pellicole.  Ciò non deve stupirci dal momento che all’attivo ha pellicole importanti come Il bambino con il pigiama a righe e Hugo Cabret di Martin Scorsese.

Ma Butterfield è accompagnato da validi interpreti, a cominciare da Sally Hawkins che abbiamo potuto ammirare in Sogni e delitti, An education e nel più recente Blue Jasmine di Woody Allen.

Per queste ultime ragioni e per la qualità tecnica il film è sicuramente consigliabile, anche se ricco di situazioni prevedibili.