Vietri, Pagano “Voterò si, in caso di mozione di sfiducia”

L’ormai ex Assessore Mario Pagano lascia la maggioranza e si dichiara pronto a seguire il suo nuovo percorso in opposizione.  È crisi politica a Vietri sul Mare

La bufera che ha investito l’amministrazione comunale di Vietri sul Mare, in questi ultimi mesi, non si arresta.

Ultima novità, in ordine di tempo, la scelta dell’ormai ex Assessore Mario Pagano di lasciare la maggioranza, dopo la revoca delle deleghe a lui inizialmente assegnate, come quelle alle Politiche Ambientali e alle Politiche Giovanili.

Una decisione divulgata, qualche giorno fa, dallo stesso Mario Pagano sui social e che sarà formalizzata al prossimo consiglio comunale.

Un duro colpo per l’amministrazione firmata Francesco Benincasa che, di fatto, vacilla in balia delle sorti politiche ancora non definite.

Secondo le prime indiscrezioni, con Pagano passerebbero a sette i consiglieri comunali all’opposizione, contro, invece, i sei a sostegno del sindaco.

Situazione che potrebbe sfociare in una mozione di sfiducia e la caduta dell’amministrazione attuale.

Ipotesi, queste, ancora tutte da vagliare che si snoderanno al prossimo consiglio comunale utile, previsto a breve, in cui saranno chiare le posizioni di tutti gli esponenti politici.

vietri sul mare
Mario Pagano – consigliere comunale

Per ora, ad aprire le danze della chiarezza l’ex assessore Pagano che dichiara: “Una scelta difficile, dopo sette anni e mezzo di percorso politico fatto all’interno della maggioranza. Ho deciso di fare una scelta chiara e netta, perché penso che la politica abbia bisogno di chiarezza, soprattutto per il rispetto dei cittadini che hanno il diritto di sapere chi sta con chi e chi sta con gli altri”. 

Un passo importante nella storia politica vietrese che Pagano giustifica sottolineando che dopo la revoca, da parte del primo cittadino Benincasa delle deleghe a lui conferite, verrebbe meno il patto iniziale, sancito post elezioni amministrative, che vedeva l’ex assessore in carica per l’intera legislatura.

Assumerò in Consiglio Comunale una posizione chiara e netta di indipendenza”. continua Mario Pagano – “Prima di annunciare la mia decisione ed i miei progetti, sono andato dal sindaco e ho ammesso chiaramente le motivazioni e gli ho anche detto che qualora ci fosse stata una mozione di sfiducia io avrei votato la mozione di sfiducia.”

Infine, il consigliere conclude con una richiesta ben precisa: “Da oggi la mia posizione è chiara, adesso va chiarita la posizione di altri colleghi che sono all’interno dell’amministrazione”.

 

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