Vettore meccanico, cantiere fermo da mesi



A Vietri sul Mare è polemica a causa del blocco inspiegabile dei lavori di realizzazione del vettore meccanico

Un’inspiegabile lunga pausa dei lavori di realizzazione dell’ormai rinomato vettore meccanico accede nuovamente le luci sul comune di Vietri sul Mare.

L’opera pubblica, presentata ufficialmente il 29 aprile 2015, prometteva di migliorare la mobilità vietrese, in tempi brevi, grazie ad un collegamento della stazione ferroviaria alla sottostante Piazza Matteotti, ma ad oggi risulta un cantiere a cielo aperto inattivo da mesi.

Il restringimento della carreggiata dell’ex statale 18 ed il prolungamento tempistico della messa in funzione della struttura non hanno certo aiutato gli automobilisti, i quali dopo la lunga estate appena passata, dovranno pazientare anche d’inverno nelle lunghe code di traffico che inevitabilmente si creano nelle ore di punta sul tratto di strada interessato e che coinvolgono anche il vicino svincolo autostradale della A3.

Lo stop dei lavori, pare debba attribuirsi ad alcune complicanze tecniche avvenute in corso d’opera, tra queste anche la necessità sopraggiunta di una variante, modifica che attenderebbe l’approvazione definitiva ma che tarda ad arrivare.

Un’interrogazione presentata dall’opposizione in riunione di Giunta ha già puntato i riflettori sulla questione, chiedendo una delucidazione sui motivi di questi rallentamenti.

Intanto, si ufficializzano le dimissioni del direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, Carmine Spirito e la nomina del suo successore l’ingegnere Antonio Marano, responsabile attualmente del Settore Edilizia ed Urbanistica del comune di Vietri.

Sulla vicenda è intervenuto anche Davide Scermino, coordinatore cittadino di Forza Italia: “I lavori del vettore meccanico oltre ad arrecare danni a Vietri sul Mare, al turismo ed alle attività commerciali vietresi danneggiano tutta la costiera amalfitana. Un asse viario fondamentale viene bloccato dalla superficialità. L’amministrazione del sindaco Benincasa dovrebbe spiegare  a tutti i cittadini i motivi dello stop dei lavori. La trasparenza è un dovere”.

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