Licenziamenti lavoratori Treofan, Sorial: “Nessuno ha intenzione di mollare”



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A poco più di 48 ore dalla notifica dei licenziamenti dei lavoratori della Treofan di Battipaglia, Giorgio Girgis Sorial rompe il silenzio

Era apparso nella trasmissione La7 “L’aria che tira” due giorni fa per parlare proprio della questione della Treofan di Battipaglia. Nello stesso tempo Jindal comunicava ai lavoratori la chiusura dello stabilimento e il licenziamento immediato. Ora, proprio Sorial, torna a parlare attraverso un suo lungo post Facebook.)

Il contenuto del post

Non è facile pubblicare questo video. (La diretta allo stabilimento di Battipaglia n.d.r.
Non lo è perché dopo poche ore purtroppo, l’azienda ha deciso di aprire la procedura di mobilità nei confronti dei lavoratori di Battipaglia.

Una scelta assurda, inaccettabile, secondo me ignobile e ingiustificata.

Ma lo faccio perché ancora più persone possano conoscere la storia di questi lavoratori, le vicissitudini che hanno riguardato le cessioni e le acquisizioni di questa azienda, le responsabilità di istituti finanziari che hanno speculato su queste operazioni e soprattutto, lo faccio per fare un appello a tutti quegli imprenditori onesti che amano il nostro Paese, perché possano dare continuità produttiva a questa azienda e a tutte le sue professionalità.

E infine, lo faccio perché si possa capire contro cosa stiamo combattendo e dire, chiaramente, che non ci fermiamo.

Settimana prossima avremo una serie di appuntamenti importanti. 
Lunedì è stata convocata con urgenza presso il MiSE l’ambasciatrice dell’India in Italia, perché il Governo indiano richiami alle sue responsabilità etiche e sociali il prenditore IndianoSuccessivamente convocheremo il terzo tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico (i primi due si sono tenuti l’8 e l’11 gennaio scorso) per comunicare i prossimi passaggi.

Convocheremo, oltre all’azienda, anche i rappresentanti di Management e Capitali, la finanziaria di Carlo De Benedetti che dopo aver acquisito la Treofan nel febbraio 2017, ne ha venduto il ramo americano nel luglio 2018 incassando ben 233 milioni di dollari, e ha poi regalato agli indiani di Jindal Films, per 500 mila euro (mezzo milione di euro), la Treofan Europe (ossia i due stabilimenti italiani e quello tedesco).

È un’operazione che a mio avviso potrebbe aver alterato il mercato ed avere un impatto sulla concorrenza, con una cessione di un’azienda ad un competitor diretto, che si avvia a chiudere uno stabilimento dopo aver potenzialmente trasferito degli ordini dal sito appena acquisito verso altre aziende del gruppo. Per questo stiamo interloquendo con le istituzioni preposte al controllo e alla vigilanza di tali operazioni.

Sollecitiamo inoltre Regione Puglia a fare tutte le dovute verifiche sul finanziamento regionale a fondo perduto concesso al gruppo Indiano operante sul sito di Brindisi.

Inoltre, se la proprietà indiana vuole chiudere lo stabilimento di Battipaglia, sappia fin da subito che faremo di tutto per costringerla a lasciare gli stabilimenti agli eventuali industriali interessati a proseguire le attività.

É dura, ma nessuno di noi ha intenzione di mollare.

PS. I politici del PD e FI che speculano su questa situazione, dimenticando che le regioni di cui parliamo sono direttamente governate dal loro partito e che la vendita è avvenuta da parte di un signore che risulta essere la tessera numero 1 del PD. Suggerisco loro di impegnarsi con i loro interlocutori finanziari per non permettere tali speculazioni o in caso contrario di stare in religioso silenzio. Grazie

L'aria che tira – diretta

Non è facile pubblicare questo video.Non lo è perchè dopo poche ore purtroppo, l'azienda ha deciso di aprire la procedura di mobilità nei confronti dei lavoratori di Battipaglia.Una scelta assurda, inaccettabile, secondo me ignobile e ingiustificata.Ma lo faccio perchè ancora più persone possano conoscere la storia di questi lavoratori, le vicissitutidini che hanno riguardato le cessioni e le aquisizioni di questa azienda, le responsabilità di istituti finanziari che hanno speculato su queste operazioni e soprattutto, lo faccio per fare un appello a tutti quegli imprenditori onesti che amano il nostro Paese, perchè possano dare continuità produttiva a questa azienda e a tutte le sue professionalità.E infine, lo faccio perchè si possa capire contro cosa stiamo combattendo e dire, chiaramente, che non ci fermiamo.Settimana prossima avremo una serie di appuntamenti importanti. Lunedì è stata convocata con urgenza presso il MISE l'ambasciatrice dell'India in Italia, perchè il Governo indiano richiami alle sue resposabilità etiche e sociali il prenditore Indiano. Successivamente convocheremo il terzo tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico (i primi due si sono tenuti l'8 e l'11 gennaio scorso) per comunicare i prossimi passaggi.Convocheremo, oltre all'azienda, anche i rappresentanti di Management e Capitali, la finanziaria di Carlo De Benedetti che dopo aver acquisito la Treofan nel febbraio 2017, ne ha venduto il ramo americano nel luglio 2018 incassando ben 233 milioni di dollari, e ha poi regalato agli indiani di Jindal Films, per 500 mila euro (mezzo milione di euro), la Treofan Europe (ossia i due stabilimenti italiani e quello tedesco).É un'operazione che a mio avviso potrebbe aver alterato il mercato ed avere un impatto sulla concorrenza, con una cessione di un'azienda ad un competitor diretto, che si avvia a chiudere uno stabilimento dopo aver potenzialmente trasferito degli ordini dal sito appena acquisito verso altre aziende del gruppo. Per questo stiamo interloquendo con le istituzioni preposte al controllo e alla vigilanza di tali operazioni.Sollecitiamo inoltre Regione Puglia a fare tutte le dovute verifiche sul finanziamento regionale a fondo perduto concesso al gruppo Indiano operante sul sito di Brindisi.Inoltre, se la proprietà indiana vuole chiudere lo stabilimento di Battipaglia, sappia fin da subito che faremo di tutto per costringerla a lasciare gli stabilimenti agli eventuali industriali interessati a proseguire le attività.É dura, ma nessuno di noi ha intenzione di mollare.PS. I politici del PD e FI che speculano su questa situazione, dimenticando che le regioni di cui parliamo sono direttamente governate dal loro partito e che la vendita è avvenuta da parte di un signore che risulta essere la tessera numero 1 del PD. Suggerisco loro di impegnarsi con i loro interlocutori finanziari per non permettere tali speculazioni o in caso contrario di stare in religioso silenzio. Grazie

Pubblicato da Sorial Girgis Giorgio su Domenica 27 gennaio 2019

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