Vertenza Silba: gli operatori saranno pagati, l’ASL provvede al pagamento



Dopo un mese di mobilitazione dei lavoratori della Silba per i mancati pagamenti da parte della società sanitaria, si provvede finalmente al saldo

Dopo un mese di mobilitazione, la vertenza per il pagamento degli stipendi arretrati di Silba s.p.a. sembra risolversi nel migliore dei modi. La fumata bianca è arrivata dall’ incontro di martedì 22 marzo a Napoli al Centro Direzionale presso la Direzione Regionale per la Tutela della Salute tra Regione, ASL, proprietà e lavoratori.

L’ASL ha spalmato il credito nei confronti della proprietà di Silba s.p.a. fino al 2021, allungando il tempo di pagamento prima previsto fino al 2019, consentendo inoltre l’inizio del pagamento delle rate a partire da agosto 2017. In questo modo, si dà la possibilità di “prendere fiato” alle casse della proprietà che, a detta degli amministratori, resta “in carenza di liquidità” e si sblocca in questo modo il pagamento degli stipendi nei confronti dei lavoratori.

La notizia arriva dai lavoratori del Gruppo Silba che, soddisfatti, dichiarano in un comunicato:

“Non possiamo che ritenerci soddisfatti, aldilà della soluzione economica trovata da ASL e proprietà che non spetta a noi valutare in questa sede, del risultato raggiunto e dell’opera di mediazione svolta da ASL e Regione. Con coerenza e tenacia abbiamo sempre proseguito per la nostra strada affinché la nostra battaglia si distinguesse, in primis agli occhi dei lavoratori, per la chiarezza delle rivendicazioni. Volevamo il pagamento degli stipendi arretrati e abbiamo vinto. Adesso ci impegneremo in un’opera di vigilanza e controllo del rispetto degli accordi presi affinché mai più possano presentarsi violazioni così palesi dei diritti dei lavoratori. Con la lotta coerente e coraggiosa e mantenendo sempre aperto il confronto diretto con i lavoratori si vince. Noi dipendenti Silba l’abbiamo dimostrato”. 

Possono riprendere serenamente le attività i dipendenti, che dopo battaglie e manifestazioni di protesta nei confronti della vicenda amministrativa De Falco – De Giura vedranno accreditanti gli stipendi arretrati. Possono tirare un sospiro di sollievo  anche i centinaia di pazienti in cura nelle strutture e le rispettive famiglie.

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