Ventura: “A Trapani per fare la nostra partita”



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Dopo la sconfitta nel derby, la Salernitana riparte da Trapani. In Sicilia non ci sarà Jallow. Ventura: “L’obiettivo è costruire qualcosa di duraturo per Salerno

Questa mattina allo stadio Arechi il mister Giampiero Ventura ha parlato ai giornalisti a due giorni dalla trasferta di Trapani. Rifinitura domani mattina per i granata che partiranno dopo pranzo con un charter da Napoli.

Il mister inizialmente torna sulla sconfitta nel derby: “Rivedendo la partita contro il Benevento il rammarico più che per la sconfitta è per quello che potevamo fare di più” Si passa poi al punto sugli infortunati: “Abbiamo Jallow fermo e che non ci sarà a Trapani. Oggi Akpa farà la risonanza. Il più vicino al recupero dovrebbe essere Lombardi, mentre chi ha i tempi più lunghi è sicuramente Mantovani che non lo vedremo prima di novembre”.

A chi gli chiede che tipo di partita si aspetta contro il Trapani il mister risponde : “Affronteremo una squadra che dovrebbe cambiare sistema di gioco e questo ci creerà inevitabilmente dei problemi. Noi però dovremo essere bravi a guardare in casa nostra e fare la nostra partita.  L’altra difficoltà sarà il fondo sintetico. Il nostro obiettivo è arrivare ad essere una squadra che giochi allo stesso modo in casa e in trasferta. Se non vinciamo a Trapani non è un dramma. Stiamo lavorando per costruire qualcosa di duraturo per Salerno: ciò significa un modo di lavorare, una mentalità, onorare la maglia, rispetto reciproco.

Quella contro il Trapani sara la prima di tre partite in in una settmana. Inevitabile qualche cambio di formazione: “Cambieremo sicuramente qualcosa avendo diversi impegni ravvicinati. Stiamo aspettando che alcuni giocatori raggiungano la forma migliore e quando avremo tutti a disposizione avremo sicuramente maggiori possibilità di alternare e dosare le forze. Dziczek sta lavorando per capire. Lo stiamo aspettando come Cerci. Quando sará pronto Dziczek, pure Di Tacchio può fare la mezzala, anche se abbiamo fatto un lavoraccio per abituarlo a fare il regista. L’assenza di Akpa Akpro, in questo senso, è pesantissima”. In attacco invece dovrebbe essere Djuric a prendere il posto di Jallow: “Ha caratteristiche diverse,- spiega Ventura- va servito diversamente, Jallow attacca la profondità, lui un po’ meno. Si impegna, è una piacevole sorpresa per me. Di Gondo invece – l’ho detto davanti a tutti, nello spogliatoio – ho apprezzato che dopo due giorni mi abbia chiesto di ripassare i movimenti. Questo è il primo passo per diventare calciatore”. 

 

 

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