UNISA in Brasile: al via la cooperazione internazionale con la UFRJ

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In questi giorni, Aurelio Tommasetti si è recato in Brasile per sottoscrivere una cooperazione tra UNISA e l’Università Federale di Rio de Janeiro

Avanza il programma di internazionalizzazione di Ateneo. In questa settimana il Rettore di UNISA, Aurelio Tommasetti è in visita presso l’Università Federale di Rio de Janeiro (UFRJ), accolto dal Rettore della UFRJ, professor Roberto Leher, sotto l’egida del Dipartimento Scientifico dell’Ambasciata Italiana in Brasile.

Un importante incontro quello con l’Università Federale di Rio de Janeiro – commenta il rettore Tommasetti – che ci dà la possibilità di ampliare le opportunità di collaborazione scientifica e culturale in questo Paese, e più in generale nell’area latino-americana, dove abbiamo già operanti lauree a doppio titolo con università argentine e colombiane”.

La UFRJ, conosciuta anche come l’Università del Brasile, oltre ad essere uno dei centri brasiliani di eccellenza nell’insegnamento e nella ricerca, è tra le maggiori istituzioni in America Latina, organizzata in cinque campus multidisciplinari che accolgono 70.000 studenti e 3.800 docenti.

Con le immagini del video istituzionale, il rettore ha innanzitutto presentato l’Ateneo salernitano e le sue peculiarità. L’incontro, cui hanno partecipato anche il responsabile del Dipartimento delle Relazioni Internazionali della UFRJ (Paulo Roberto Alves) e, in video-conferenza da Brasilia, il Responsabile del Dipartimento Scientifico dell’Ambasciata (Professor Roberto Bruno), ha toccato diversi punti di comune interesse. A partire dai rapporti interistituzionali già esistenti tra le due università, attraverso il Dipartimento di Ingegneria Civile, che ha all’attivo diverse collaborazioni per progetti di ricerca, insegnamenti congiunti e scambi di visiting professors. Si è discusso anche dell’istituzione di dottorati internazionali, un’opportunità di formazione per studenti brasiliani in tutte le discipline (con il supporto del programma di internazionalizzazione pubblico previsto dal CAPES).

“Il nostro Ateneo – sottolinea il rettore – nella sua offerta formativa contempla singoli insegnamenti e corsi di laurea in lingua inglese nelle diverse aree tematiche, nonché percorsi di laurea per il rilascio del doppio titolo. L’incontro di queste ore è anche l’occasione per discutere della partecipazione di docenti, dottori di ricerca e dottorandi dell’area archeologica del nostro Ateneo al progetto di recupero del Museo Nazionale di Rio, vincolato alla UFRJ, andato distrutto da un terribile incendio lo scorso settembre. In caso di attivazione di un accordo specifico tra i governi dei due Paesi, saremo lieti e disponibili ad impegnarci per questa importante attività di collaborazione, fortemente voluta anche dall’Ambasciata italiana, che ha riconosciuto le competenze tecnico-scientifiche del nostro Ateneo in questo ambito”.

A margine dell’incontro si è discusso inoltre della partecipazione dell’Università di Salerno, con il coordinamento dell’Ambasciata Italiana, ai lavori della Conferenza dei Rettori Italo-Brasiliani programmata per il prossimo anno in Italia e coordinata dall’Università di Bologna e dal Gruppo di Coimbra.

Infine si è proceduto, a completamento dei lavori, ad un amichevole scambio dei doni tra una pubblicazione del Rettore Leher, avente ad oggetto il ruolo dell’Università nel sistema educativo, e un volume del Rettore Tommasetti, frutto di una propria ricerca sul bilancio nell’esperienza brasiliana condotta negli anni ‘90 presso l’Università di San Paolo.