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L’Unisa si aggiudica la Cattedra UNESCO “Plantae Medicinales Mediterraneae”

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Updated on 28 September 2020 0:16
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L’Unisa si aggiudica la Cattedra ”Palntae Medicinales Mediterraneae” con un accordo quadriennale con il Direttore Generale dell’UNESCO

Un altro importante riconoscimento internazionale per l’Ateneo arriva da UNESCO: l’istituzione della Cattedra Plantae Medicinales Mediterraneae (responsabile scientifico e titolare la prof.ssa Rita P. Aquino del Dipartimento di Farmacia – DIFARMA). Il Rettore Vincenzo Loia ha sottoscritto l’accordo quadriennale con il Direttore Generale dell’UNESCO per la Cattedra proposta nel 2019 dal DIFARMA, in partnership con Division of Humanities UCLA USA, Institute for the Preservation of Medical Traditions Washington DC, USA, Traditional Mediterranean Medicine, Monastic Republic of Mount Athos, Grecia, i Giardini della Minerva di Salerno, la Cattedra Unesco dell’Università di Genova Antropologia della Salute – Biosfera e Sistemi di cura.

La prof. Aquino sottolinea: “L’idea di Plantae Medicinales Mediterraneae è nata dal forte legame con la Scuola Medica Salernitana e tutte le culture pan-mediterranee stimolato in particolare dal primo ricercatore, prof. Alain Touwaide Institute for the Preservation of Medical Traditions. Insieme abbiamo l’ambizione di valorizzare le antiche conoscenze dei Paesi del Mediterraneo, mare su cui si affacciano tre continenti, sulle piante con applicazioni nel settore salute, le piante alimentari, cosmetiche, fitodepuranti nonché le risorse acqua e suolo. Si parte da Salerno, la città e la sua cultura che sono punto di convergenza di tutte le tradizioni mediche del mediterraneo. Per questo importante riconoscimento, un ringraziamento particolare va a tutti i membri fondatori e all’Ufficio Relazioni Internazionali per il supporto continuo e professionale nel dialogo con gli Organismi Nazionali e Internazionali coinvolti”.

UNISA, grazie alla Cattedra Plantae Medicinales Mediterraneae, e con la recente istituzione del Centro Interdipartimentale di ricerca – Althea Un’istituzione Mediterranea: La Scuola Medica Salernitana, si candida ad assumere il ruolo e la responsabilità di mediazione culturale tra Paesi del Mediterraneo stimolando il dialogo tra culture e valorizzando conoscenze millenarie per la salute dell’uomo. Nel momento storico attuale, in cui non si può prescindere dalla pandemia in atto, è particolarmente importante il riconoscimento UNESCO ad un progetto di recupero e valorizzazione in chiave scientifica delle tradizioni sui rimedi vegetali, di sinergia tra istituzioni e ricercatori e interscambio culturale e scientifico internazionale.

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