Tiroide: la salute in primo piano a Cava de’ Tirreni



Presentata questa mattina al Palazzo di Città, la conferenza stampa relativa alla Giornata Cavese sulla tiroide.

TiroideLa “Giornata Cavese sulla Tiroide”, un’iniziativa patrocinata dal comune di Cava de’ Tirreni, si terrà sabato 25 gennaio, presso il Social Tennis Club. Il convegno è rivolto ai Medici Specialisti Endocrinologi, Chirurghi, Radiologi, Anatomopatologi, Medici di base e generici. L’adesione è gratuita e dà diritto alla partecipazione, al coffee break e ai test finali di ap-prendimento, con accreditamento per i dipendenti aziendali di 5,5 crediti ECM Evento.

Ad aprire la conferenza, il sindaco Marco Galdi, che ha espresso il suo appoggio: “manifestazioni come queste fanno onore a Cava de’ Tirreni”. Dello stesso parere l’assessore Vincenzo Lamberti: “sosteniamo l’iniziativa con i nostri mezzi per pubblicizzarla e per coinvolgere i medici che prenderanno parte a quest’importante giornata di studi”.

Intervenuti al tavolo di lavoro il dott. Luca De Franciscis, che ha presentato in breve il contenuto del convegno, che tratterà nuovi argomenti di patologia tiroidea. Il dott. Massimo Infranzi ha spiegato come alcune malattie della tiroide, trattate chirurgicamente, possano regredire in maniera definitiva. Inoltre, grazie alle nuove scoperte in ambito medico, oggi è possibile diagnosticare in maniera preventiva, malattie importanti, purtroppo sempre più frequenti. Solo nel comune di Cava sono stati diagnosticati 17 mila casi di neoplasie. Per fortuna i dati non sono allarmanti, 9 su 10 guariscono! La prevenzione è possibile, con pochi, facili accorgimenti: l’aggiunta di sale iodato nella propria dieta ne è un esempio. Presente anche la Presidente dell’Associazione di volontariato “Solidarietà e Salute”, Elena Spatuzzi: “amo molto la mia città e quelli che ci abitano, e purtroppo questo è un momento particolare, con tanti malati di tiroide”.

La prevenzione può e deve fare tanto, ed eventi come questo sono un passo verso la salute che è un bene prezioso, ma soprattutto, di tutti.

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