The Indian Sunset: i Doors rinascono in Italia

The Indian Sunset è un progetto musicale tutto italiano e tutto meridionale. Quattro ragazzi calabro-siculi, amanti dei Doors, del loro sound, della loro presenza scenica, decidono di mettere su una tribute-band. Scalea (CS) è il loro punto di partenza, qui nascono nel 2010. Il loro intento è, da subito, quello di mettere in scena lo spettacolo che l’intramontabile gruppo californiano proponeva nelle loro esibizioni live, quel sound psichedelic-rock mescolato alla voce calda e armoniosa del loro leader Jim Morrison.

Vincenzo Oliva (voce), Alessio Bannò (piano & basso), Andrea Crusco (chitarra), Antonio Caracciolo (batteria), questi i componenti dei The Indian Sunset, che hanno immediatamente saputo ricreare le atmosfere tipiche dei concerti dei Doors.

Questo gli ha permesso di esibirsi in vari locali e piazze raccogliendo favori e un pubblico sempre crescente. I loro nome diventa un’eco che rimbomba sempre più; i loro fans crescono.

In poco tempo, il loro successo arriva a far breccia nei cuori degli appassionati e con la loro partecipazione, insieme a Morgan, al raduno d’Italia più grande dedicato ai fans dei Doors, se ne è avuta la conferma. È uno spettacolo così travolgente, che il 26 e 27 Luglio 2013 The Indian Sunset hanno partecipato alla nona edizione del Feast of Friends Festival tenutosi a Magdeburg, in Germania, registrando un’ottima risposta dal pubblico e accrescendo il loro successo come tribute band.

Nelle loro riproposizioni, live e studio, da segnalare sicuramente i grandi successi come Light my fire, Riders on the storm, The end, When the music’s over. Brani che la band interpreta in maniera magistrale, facendo rinascere sul palco il carisma di Jim Morrison e l’unicità della band californiana. La tribute band, infatti, oltre a mettere in scena la musica, rappresenta quasi teatralmente i Doors, in un’armonia surreale. Vincenzo Oliva non imita semplicemente Jim ma ricrea un’atmosfera, comprende appieno la poesia e il genio del Re Lucertola, lo fa rivivere e trasmette le sue emozioni al pubblico.

Tanto accorti in tutto, insomma: anche nella scelta degli strumenti musicali. I The Indian Sunset, infatti, utilizzano la stessa strumentazione che i Doors adoperavano nei live dei loro anni ruggenti. Chissà cosa ne penserebbero Densmore e Krieger, gli ultimi superstiti della rock band californiana.