Terza corsia Sa-Av, Moscatiello si appella ad Anas e Regione



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Il primo cittadino sulla terza corsia della Salerno – Avellino: «Grave perdere l’ennesima opportunità di sviluppo per il Sud»

Così scrive Giovanni Moscatiello, sindaco di Baronissi, nella lettera inviata stamane a Pietro Ciucci e Stefano Caldoro, rispettivamente presidente dell’Anas e presidente della Regione, in merito ai fondi Cipe relativi alla terza corsia sulla Salerno-Avellino. «Ho appreso, con rammarico, che un’opera infrastrutturale per il Mezzogiorno, qual è la terza corsia del raccordo autostradale Salerno-Avellino, rischia, per la seconda volta in pochi anni, di perdere i fondi da 123 milioni di euro stanziati dal Cipe, avviandosi verso la deriva della “grande incompiuta” – si legge nella missiva – ”Perdere il finanziamento Cipe, oppure recuperarlo in maniera parziale, significa penalizzare ulteriormente il costante e progressivo sviluppo dei Comuni serviti dal raccordo”.

Uno sviluppo  – continua il primo cittadino – scandito dall’apertura del megastore Ikea e da altre realtà commerciali della grande distribuzione che a breve s’insedieranno; dal flusso veicolare degli studenti diretti al polo universitario di Baronissi dove la facoltà di Medicina continua ad accrescere il numero degli iscritti; dall’avvenuta cantierizzazione dell’area prospiciente il campus destinata a diventare il polo attrattivo denominato “Città dei Giovani”; dal futuro allestimento della piattaforma logistica di Mercato S.Severino. Inoltre con una somma oggettivamente modesta si andrebbe ad ammagliare tutto il tratto dell’autostrada Milano-Caserta e quello, da poco realizzato, tra Salerno e Lagonegro. L’intervento, come abbiamo sempre sostenuto, ha un’indubbia valenza nazionale”. E infine l’appello: ”Pertanto, da sindaco e rappresentante della mia comunità e di un interesse generale più esteso, faccio appello alle SS.LL. affinchè non si veda sfumare l’ennesima, grande occasione di ammodernamento infrastrutturale per il Sud’‘.

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