Stefano Cirillo insegna la professionalità

Stefano Cirillo

Il mister Stefano Cirillo prepara i suoi ragazzi a un futuro da professionisti nella scuola calcio Varano Club

Fermi quasi tutti i campionati giovanili Italiani, è parso opportuno dare attenzione ai più piccini del calcio. Sabato 10 gennaio presso la scuola calcio Varano Club abbiamo assistito ad una gara interessantissima, riservata alla categoria 2005. Il confronto è stato tra il Varano Club di Castellammare di Stabia (Na) ed il  Calcio Azzurri di Torre Annunziata (Na). Una gara avvincente e con il risultato sempre in bilico fino al finale scoppiettante di  tre a tre.

Tutti bravi i ragazzi, che sotto il profilo dell’impegno hanno dato il massimo, e la cosa che maggiormente ha colpito è stato il loro puro e sano divertimento che ha coinvolto tutti i genitori presenti.

I ragazzi ospiti del Calcio Azzurri,  presso il complesso sportivo Varano di Castellammare di Stabia (Na), sono stati

stefano
I pulcini del Club Varano 2014/15

accompagnati e guidati nel corso della gara dal tecnico Stefano Cirillo. Con l’abilitazione da Allenatore professionista con diploma UEFA – A, il Sig. Stefano Cirillo, ha dedicato la sua vita a chi inizia a muovere i primi passi nel modo del  Calcio. Dalle sue parole abbiamo potuto capire che il suo fine è quello di conferire ai  piccoli allievi una mentalità professionale servendosi del più affascinante gioco del mondo: il Calcio.

P.D.: Mister, come mai non ha mai accettato di guidare una società professionista, Lei che è abilitato a farlo?”

Stefano Cirillo: Tante sono state le proposte e in alcuni casi molto interessanti, ma il mio desiderio ed è ciò che più mi gratifica è quello di lavorare con i più piccoli. Plasmare un bambino che poi diventa uomo e, con un gioco, fargli capire di diventare una persona per bene con la possibilità di essere anche un buon professionista in ambito sportivo, mi ripaga in maniera smisurata. Le mie più grosse soddisfazioni sono rappresentate dai tanti ragazzi cresciuti al Calcio Azzurri del Parco Carolina (Torre Annunziata –Na) e che oggi indossano casacche nel mondo professionistico”.

P.D.: Ci può dare una Sua indicazione su come far crescere bravi difensori, visto che la nostra storica e gloriosa tradizione in questo reparto sembra essere in via di estinzione?”

Stefano Cirillo: Il primo passo è quello di mettere istruttori professionisti a partire dai più piccoli e non viceversa, come accade nella stragrande maggioranza dei casi. Saremo nella direzione giusta quando un allenatore dei Pulcini, guadagnerà più o quanto uno di serie D, Eccellenza e in qualche caso Lega-Pro. In un recente incontro con il Presidente Ulivieri a Coverciano, tra i tanti argomenti è stato toccato anche questo con un caratteristico insegnamento. Un sistema tattico tre rombo tre in modo da creare duelli in tutte le zone del campo. Così nascono i difendenti”.

 P.D.: Il Suo futuro?”

Stefano Cirillo: Per quanto detto precedentemente, il mio futuro sarà la Scuola Calcio Azzurri di Torre Annunziata che è la mia Scuola Calcio. Profondendo in essa sempre un maggior impegno basato sul confronto e l’aggiornamento costante”.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...