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Solo un pari con l’Hinterreggio, ma Perrone è nella storia della Salernitana

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Solo un pari con l’Hinterreggio, ma Perrone è nella storia della Salernitana

Soltanto un punto per la Salernitana contro l’Hinterreggio. All’Arechi, gli uomini di Perrone impattano sull’1-1 contro i calabresi, passati addirittura in vantaggio nel momento migliore dei granata. Partita quasi stregata per la Salernitana, col pallone che sembrava non volerne sapere di entrare in porta e con il rischio concreto di perdere clamorosamente dopo aver sprecato innumerevoli occasioni da gol. Ma per fortuna ci ha pensato Ginestra a mettere le cose a posto, spezzando un digiuno che durava da quasi due mesi e consentendo alla Salernitana e al suo allenatore di infilare il 23esimo risultato utile consecutivo. Dunque battuto il record di Sonzogni, fermo a 22 partite di imbattibilità nel ’92/‘93, e nuovo primato ad opera di Carlo Perrone, che pone in maniera verosimilmente indelebile la propria firma nella storia del club. Inoltre, pillola del pareggio odierno addolcita dall’inaspettata sconfitta casalinga de L’Aquila contro il Campobasso (prossimo avversario dei granata), che consente a Montervino e soci di guadagnare un altro punto (ora 11) sulla terza e vedere sempre più vicino il traguardo della promozione.

La partita. Perrone ripropone il 3-5-2, con i rientri dalle rispettive squalifiche di Rinaldi e Tuia. In porta va Dazzi, chiamato per questo finale di stagione a sostituire l’infortunato Iannarilli. Mounard nuovamente in campo dal primo minuto nel ruolo di mezzala, non c’è Mancini (prima volta nella gestione Perrone) che, febbricitante, parte dalla panchina. Parte bene l’Hinterreggio che dopo appena 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la traversa con un tiro deviato di Vicari. Al 7’ la Salernitana pareggia il conto dei legni con Ginestra, la cui punizione dai 25 metri si stampa sulla traversa, forse anche a causa di un’impercettibile ma provvidenziale deviazione di Mengoni. Sessanta secondi più tardi un lancio perfetto di Perpetuini innesca Ginestra, ma il sinistro del “cobra” termina fuori. Al 13’ si rifà vivo l’Hinterreggio con un tiro da fuori area di Cruz respinto in maniera un po’ difettosa da Dazzi, sulla ribattuta Carbonaro spedisce sul fondo. Al 15’ Guazzo fa da sponda per l’accorrente Ginestra che conclude a lato. Al 19’ cross di Piva e testa di Ginestra, ma continua la maledizione per il bomber di Pozzuoli che si vede respingere il pallone sulla linea da Mengoni. Al 23’ un cross dalla trequarti di Carbonaro pesca libero in area Cruz che, sull’uscita di Dazzi, manda di pochissimo alto. Al 31’ ci prova Tuia con una rasoiata dalla distanza che chiama Mengoni all’intervento in angolo. Al 33’ tiro-cross di Montervino che per poco non sorprende l’estremo difensore calabrese, costretto in extremis alla deviazione in corner. Pochi secondi dopo, l’episodio che potrebbe sbloccare la partita: cross di Luciani e sospetta trattenuta di Ungaro (anche ammonito) ai danni di Guazzo, per l’arbitro Caso è calcio di rigore. Sul dischetto stavolta si presenta Montervino, che spiazza Mengoni ma conclude debolmente fuori. Clamorosa opportunità sprecata dalla Salernitana e secondo rigore consecutivo sbagliato, dopo quello fallito domenica scorsa da Ginestra. Al 45’ ci riprova proprio Ginestra, Mengoni respinge ancora una volta in angolo. Sul corner successivo di Piva, svetta Molinari che di testa manda di poco fuori.

Ripresa. Al 52’ ancora Ginestra prova a sorprendere Mengoni su punizione, ma il portiere reggino è bravo ancora una volta a mettere il pallone in corner. Dalla bandierina, il sinistro di Piva trova liberissimo Luciani ma lo stacco dell’ex laziale termina incredibilmente fuori. Al 55’ la dura legge del calcio castiga la Salernitana: ripartenza dell’Hinterreggio con la difesa granata sbilanciata in avanti, Carbonaro serve il neo entrato Kras che di sinistro fredda Dazzi e porta in vantaggio i suoi. Perrone corre ai ripari inserendo Mancini per Tuia e Gustavo per l’impalpabile Mounard. Ma bisogna attendere l’80’ per il pareggio: cross dalla destra di Montervino, pallone che attraversa tutta l’area piccola e trova puntuale la testa di Ginestra che insacca l’1-1. Si sblocca finalmente il “cobra”, che con il gol di oggi arriva a quota 13 nella classifica marcatori, raggiungendo  il compagno di reparto Guazzo. I granata provano a spingere per portare a casa i tre punti, ma non c’è più tempo.

Un altro mattoncino è stato posto e il numero delle partite diminuisce: per il sodalizio di Lotito e Mezzaroma, a nove giornate dalla fine, la meta è sempre più vicina.

Fonte immagine: www.ussalernitana1919.it

SALERNITANA – HINTERREGGIO 1 – 1: IL TABELLINO

Salernitana: Dazzi; Rinaldi, Molinari, Tuia (13’st Mancini); Luciani, Montervino, Perpetuini, Mounard (16’st Gustavo), Piva; Guazzo, Ginestra. A disposizione: Garino, Giubilato, Cristiano Rossi, Capua, Topouzis. All.: C. Perrone.

Hinterreggio: Mengoni; Messina, Ungaro, Anzilotti; Vicari, Lavrendi, Aliperta, Carbonaro (37’st Figliomeni), Marguglio (25’pt Esperimento); Cruz (1’st Kras), Khoris. A disposizione: Maggio, Oliveri, Borghetto, Broso. All. A. Venuto.

Reti: 11’st Kras (H), 35’st Ginestra (S).

Arbitro: Alessandro Caso di Verona.

Assistenti: Pier Luigi de Rubeis (sez. L’Aquila) – Rinaldo Menicacci (sez. Viterbo).

Ammoniti: Luciani (S), Guazzo (S), Ungaro (H), Aliperta (H), Vicari (H).

Angoli: 6-2.

Spettatori: 4216