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Snodi ferroviari del Sud Italia, la sindaca di Battipaglia fissa gli obiettivi

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Updated on 14 April 2021 22:32
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Aprire al confronto con il nuovo governo per l’utilizzo dei fondi europei destinati agli investimenti. La Sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, scrive ad Anci e Ad Ali

Battipaglia non vuole perdere il “treno”. Il completamento della stazione ferroviaria, con la realizzazione di lavori strutturali di adeguamento per ospitare l’alta velocità e di centinaia di posti macchina per il parcheggio ed il relativo terminal bus, candida Battipaglia a diventare uno dei più importanti snodi ferroviari del Sud Italia. Pertanto la sindaca Cecilia Francese ha scritto ad Anci e Ad Ali.

La stessa Francese spiega nella nota:Sia per l’Alta Velocità e quindi per le grandi percorrenze, sia per la mobilità locale di tutti i paesi della costa e dell’interno attraverso la metropolitana leggera che metta in comunicazione la stazione di Battipaglia con l’aeroporto di Pontecagnano e con il capoluogo di provincia; ed attraverso il potenziamento dei treni locali , la sistemazione della vecchia linea e la riscoperta di vecchi stazioni ferroviarie non più presidiate, ma che possono tornare a vivere ed ad essere un “terminale” dei collegamenti in tutta l’area.

Poi la Francese spiega qual è l’obiettivo della Amministrazione Comunale di Battipaglia nei prossimi anni sul terreno strategico della mobilità. In primis si punterà a sbloccare la realizzazione di due grandi opere strategiche:

La linea ferrata Salerno Reggio Calabria con caratteristiche di Alta Velocità, su cui esiste una proposta progettuale di 2.085 milioni di euro;
La linea ferrata Taranto/Matapinto/ Potenza / Battipaglia, con caratteristiche di alta velocità su cui esiste una proposta progettuale di 1.477 milioni di euro.

A queste due opere” – continua il Primo Cittadino – “Va aggiunta la metropolitana leggera che dal capoluogo deve arrivare, a nostro avviso , lungo la costa almeno fino a Paestum (guardando anche allo sviluppo turistico sulla nostra fascia costiera) e deve essere capace di muoversi anche verso l’interno, offrendo ai tanti comuni del medio Sele la possibilità di collegarsi con l’aeroporto di Pontecagnano, (il completamento dei cui lavori deve assumere carattere prioritario), e con il capoluogo di provincia”.

Poi prosegue: “A questo va aggiunto, assolutamente, il potenziamento del trasporto ferroviario locale, che consenta a tanti comuni dell’interno un facile e rapido collegamento con i centri maggiori e con i relativi servizi. Ripensare completamente la mobilità su ferro in tutta la parte bassa della provincia di Salerno“.

Poi la Francese prosegue:Questo deve essere la linea strategica su cui Battipaglia deve porre tutto il peso ed il prestigio sovra comunale recuperato in questi cinque anni. In questa riscrittura, la riaffermazione di Battipaglia come uno degli snodi ferroviari più importanti del Sud Italia, da cui si dipartono due linee strategiche: quella tirrenica verso Reggio Calabria e quella Interna verso lo Ionio passando per la Lucania, e che naturalmente è il momento nevralgico di tutta la mobilità dell’area della Piana e dei paesi dell’interno. Questo disegno passa attraverso una concertazione coi territori sull’utilizzo dei fondi che giungeranno dall’Europa, un utilizzo che non può essere deciso in “segrete stanze” per poi fare piovere sui territori progetti , troppo spesso , avulsi dai bisogni e dai disegni di crescita degli stessi.

“Questo stiamo chiedendo, come comune di Battipaglia all’ANCI ed ad ALI le associazioni dei Comuni ed Enti Locali di cui Battipaglia fa parte. C’è la necessità di aprire subito un confronto con il nuovo governo, perché le scadenze dei fondi europei sono ravvicinate. Battipaglia non può perdere questo “treno”, conclude la sindaca Francese.