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Silvio Amato dona una statua alla Città di Salerno

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Silvio Amato dona una statua alla Città di Salerno

L’artista maiorese Silvio Amato ha oggi donato una scultura lignea alla Città di Salerno. Presenti alla Cerimonia anche Salerno Makers e Salerno Attiva

Oggi, all’interno della Sala Giunta del Palazzo di Città, l’artista maiorese Silvio Amato ha donato al Comune di Salerno una scultura lignea intarsiata intitolata “Hippocratica Civitas”. La cerimonia di consegna, accompagnata dalle associazioni Salerno Attiva-Activa Civitas e Salerno Makers, è stata moderata da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di incostieraamalfitana.it, “Festa del Libro in Mediterraneo” e vicepresidente di Salerno Makers.

Silvio AmatoSilvio Amato riversa nelle sue creazioni un grande Amore per l’Arte che diventa testimonianza di tempi antichi, come le tavole di castagno da lui predilette, recuperate da vecchi casolari dismessi – e alle quali restituisce sempre una ragion d’essere, plasmandole attraverso linee moderne e pulite. Restauratore da ben vent’anni, ama lavorare legni antichi e in passato ha conquistato la sua dimensione artistica attraverso un passaggio che definisce molto naturale, quasi inevitabile – che lo ha contraddistinto nelle ultime esposizioni a Pienza, a Maiori, Minori, Ravello e Villa Rufolo. Quest’ultima scultura, inoltre, nasce da una gigantesca botte di vino (vecchia di ben 200 anni) che vuol riprodurre i principali luoghi-simbolo di Salerno: il Comune, il Duomo, il Castello, il mare.

“La cultura” precisa Bottone “è l’unica risorsa che attualmente, se ben sfruttata, può creare nuovi circuiti economici e di guadagno”. Così sembrerebbe pensarla anche Angela Iannone, docente e Presidentessa della neonata Associazione Salerno Makers, di cui Amato è un membro attivo. “Abbiamo bisogno d’idee, di novità. Dobbiamo essere più tecnologici anche in campo culturale. La nostra Associazione vuole affiancare al tradizionale insegnamento scolastico dei laboratori creativi e artistici che sviluppino le nuove spinte propulsive dei ragazzi, partendo inizialmente dalla scuola dove insegno: L’Istituto Comprensivo Vicinanza”.

Anche Michele Caprio, il Presidente di Salerno Attiva presente alla cerimonia, considera il circuito culturale come un elemento da non sottovalutare: “Tutte le associazioni sono fatte di makers. La promozione del territorio, portata avanti dalla nostra Associazione, è anche la promozione dell’economia stessa del territorio. Occorre dunque portare avanti nuovi progetti, con un occhio di riguardo per gli incentivi alle imprese anche in ambito culturale”.

Silvio Amato
Silvio Amato, Alfonso Bottone ed Ermanno Guerra

L’Assessore alla Cultura Ermanno Guerra – che ha ritirato il dono dell’artista a nome delle Istituzioni – ha poi ricordato che la promozione del patrimonio culturale ha bisogno in primis del sostegno di tutti i cittadini: “Spesso, quando ci rivolgiamo ai cittadini per capire di cosa necessitano, ci piacerebbe pensare che, oltre a segnalarci eventuali disservizi, possano chiederci anche un’offerta culturale più concreta; perché sentiamo che, senza un impegno concreto dal basso, da soli non possiamo centrare quest’obiettivo. L’Amministrazione non può dare patenti di qualità o riconoscimenti materiali a nessun artista, ma offre sempre diverse opportunità per garantire visibilità ai creativi salernitani”.

Silvio Amato
L'Assessore Guerra ritira il dono dall'artista

“L’ambizione di Salerno – ha precisato – è quella di essere una città europea, con una cultura al di sopra della media, e stiamo spendendo tutte le nostre energie per promuovere l’arte anche attraverso segni urbanistici di notevole bellezza strutturale con firme prestigiose”. Anche lo scultore Silvio Amato, durante la cerimonia, ha affermato: “Pur vivendo a Maiori, amo Salerno e mi sento molto salernitano. Spesso vengo in città come membro di varie associazioni, tra cui la neonata Salerno Makers, e oggi ho voluto donare questa scultura – nata l’anno scorso,  in occasione di una collettiva d’arte – perché è mio costume dedicare un ringraziamento ad ogni città che ospita le mie creazioni”.

Michele Caprio ha ringraziato dunque le Istituzioni, sempre molto vicine alle iniziative di Salerno Attiva, e l’Assessore Guerra ha elogiato l’artista “non solo per aver realizzato un’opera dedicata a Salerno, ma per avergliene anche così gentilmente fatto dono”.