Scuola e bambini: a Cava sono “Punti di Vista”



Si è tenuta ieri a Cava de’ Tirreni, presso il Centro In.Ter.Media di San Pietro (a cura della Fondazione SinAPsi)  la giornata dedicata alla 2° edizione di “Punti di Vista”, itinerario formativo per l’integrazione scolastica e sociale di bambini con deficit visivi e/o disabilità plurime, in collaborazione con il QUISS (Qualità dell’Integrazione Scolastica e Sociale). L’appuntamento ha dato la possibilità di dare seguito ai percorsi educativi partendo dai contesti e dalle risorse territoriali in cui si collocano, facendo delle situazioni concrete occasione per offrire opportunità sempre più qualificate.

L’itinerario formativo si configura come un’opportunità per costruire nuove possibilità e progettare cambiamenti positivi senza perdere mai di vista l’individuo, la sua personalità, la sua unicità. Lavorare nella scuola con bambini e ragazzi con disabilità visiva e/o plurima è come porsi dal loro punto di vista, ricercando un buon dialogo e un rapporto che sia fondato sullo star bene insieme.

Durante i lavori dell’incontro sono stati presentati i “laboratori” rivolti alle scuole interessate,  da realizzarsi attraverso osservazione, programmazione e tutoraggio presso la sede della Fondazione e le scuole coinvolte.

Dopo i saluti istituzionali del Vicesindaco e Assessore Vincenzo Passa, e la presentazione del Presidente della Fondazione SInAPsi, il dott. Attilio Sofia, sono gli intervenuti le dott.sse Marialuisa De Nigris e Alessandra de Robertis e le insegnanti Eleonora Di Martino e Raffaela Ianniello. L’argomento “L’integrazione scolastica del bambino con disabilità, tra progetti e difficoltà” è stata invece materia del discorso di Stefania Lauri, psicologo psicoterapeuta, consulente  del Centro di Psicoterapia dell’Infanzia e dell’Adolescenza de La Nostra Famiglia.  La conclusione della giornata ha visto gli interventi di Francesca Fernanda Porrari sulla seconda edizione di Punti di vista e di Luca Spagnulo sulla piattaforma FAD.

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