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Scafati, partorisce e mette in vendita il proprio figlio: arrestato il ginecologo

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Updated on 12 August 2022 11:00
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Le gravidanze inaspettate sono, per alcuni, causa di gravi problemi sia per la persona che verrà al mondo sia per chi dovrà occuparsi della sua crescita. Ciò purtroppo è valso anche per una ragazza minorenne di Scafati, che ha chiesto aiuto al proprio ginecologo per affrontare la difficile situazione.

Fin qui nulla di strano, ma terminata la gestazione si è appreso lo shock: pare che il bambino partorito dalla ragazza sia stato messo in vendita per la somma di 25.000 euro e che una famiglia della provincia di Salerno abbia accettato l’offerta.

Le indagini della questura di Caserta sono partite da una segnalazione della neo mamma a un centro antiviolenza di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. La squada mobile ha rilevato che il ginecologo, in seguito all’impegno di disfarsi del bambino evitando le pratiche di riconoscimento, aveva già da un anno promesso il neonato alla famiglia in questione per la cifra stabilita.

Subito è scattato l’arresto per il dott. Cozzolino, del quale si è scoperto, in seguito ai rilevamenti più approfonditi da parte della polizia, che era solito spingere i suoi clienti in pratiche fuorilegge, come aborti oltre i limiti e i termini consentiti, in cambio di ingenti somme di denaro (alla ragazza in questione aveva chiesto 6mila euro per l’aborto).

Per la famiglia che ha “acquistato” il neonato era previsto l’arresto, ma la procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.