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Sarno, Rete@libera allerta i cittadini: “Attenti alla Soget”

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Updated on 1 October 2022 20:09
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SARNO – Il Movimento Civico Rete Libera continua la battaglia contro la vigente Amministrazione comunale di Sarno. Ieri, infatti, i membri fondatori e i sostenitori dell’Associazione sarnese si sono riuniti per discutere dell’ultimo disagio ai danni del contribuente. La redazione di Zerottonove non poteva mancare e abbiamo chiesto a Gaspare Squitieri, socio fondatore, di parlarci del loro nuovo progetto. “Rete libera nasce con il proposito di aggregare differenti esperienze – chiarisce Squitieri –. Pur provenendo da aree diverse, ci accomuna la volontà di creare una valida alternativa all’amministrazione di centrodestra”. “Non a caso – aggiunge Claudio Pagano, sostenitore e membro di SEL – il nostro motto è «sono i fatti che determinano il cambiamento»”.

Dopo la petizione per la riduzione dei prezzi dei parcheggi, conseguentemente alla privatizzazione del sistema di gestione, oggi i cittadini si trovano ad affrontare un altro problema, l’azienda Soget. Il Comune di Sarno ha, infatti, deciso di affidare alla Società per la Gestione delle Entrate e dei Tributi il compito effettuare la misurazione planimetrica delle abitazioni con l’obiettivo di garantire un’equa riscossione dei tributi. Ciò che preoccupa l’Associazione non è il principio di verifica della società terza, quanto la modalità e la trasparenza nei confronti del popolo sarnese.

“Il Movimento Civico Rete@Libera – si legge sul volantino – consapevole del fatto che tutti i cittadini debbano contribuire (in base al proprio reddito) allo sviluppo economico e sociale del Paese, condanna categoricamente qualsiasi forma di evasione, elusione ed erosione fiscale”. Ma bisogna lottare affinché i sarnesi sappiano come proteggersi da eventuali soprusi che un’azienda può compiere nei confronti del soggetto verificato. Ecco perché i sostenitori del Movimento hanno deciso di attivarsi per garantire una corretta informazione e “per arrivare alle persone affinché riescano a proteggersi”, ha aggiunto Pagano. La riunione ha infine evidenziato quali saranno le prossime mosse di Rete@libera: si cercherà di informare tutti gli abitanti che, prima di concedere il permesso ad entrare nei propri appartamenti, bisognerà:

-assicurarsi che le comunicazioni dell’impresa siano state inviate per raccomandata A/R;

-accertarsi che il personale sia qualificato mediante richiesta di documentazione comprovante;

-consegnare la planimetria in scala dei locali soggetti a tassazione o, in alternativa, consentire l’accesso e quindi la misurazione dell’immobile solo se risulta essere accompagnato dai Vigili Urbani.

In ultimo, è necessario che tutti si accertino, prima di sottoscrivere il verbale, che la somma delle superfici misurate venga espressa chiaramente sul documento.

La riunione si è conclusa con la decisione di attivare una raccolta firme per poter sollecitare il Comune a chiarire le modalità con le quali la Società ha scelto di effettuare il sopralluogo. Ogni comunicazione in merito sarà disponibile sul sito www.retelibera.eu.