San Nicola Manfredi, atti persecutori di un operaio nei confronti della moglie

Sono stati notificati ieri, domenica 20 aprile, nei confronti di un operaio 52enne, a San Nicola Manfredi (Benevento), il provvedimento di allontanamento dalla propria abitazione e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie

san nicola manfrediI Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio, al termine degli accertamenti scaturiti a seguito di una denuncia sporta da una casalinga 47enne, hanno deferito in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia, lesioni e atti persecutori, il marito di questa, un uomo di 52 anni di San Nicola Manfredi.

La drammatica vicenda familiare ha avuto origine verso l’inizio del mese corrente quando la donna, esasperata dai comportamenti violenti e molesti del marito, si è rivolta ai Carabinieri raccontando , impaurita, tutto quello che gli stava succedendo.

I militari, una volta raccolta la denuncia, hanno dato subito inizio agli accertamenti e alle verifiche, appurando che l’uomo, a più riprese, aveva sottoposto la moglie a continui maltrattamenti, percosse e offese, talvolta anche dinanzi ai figli,  riducendola, di fatto, a una vita tormentata e sottomessa.

Oltre a quanto accadeva tra le mura domestiche, l’uomo, continuava nella sua condotta anche quando la moglie usciva di casa, seguendola e molestandola ossessivamente con il pretesto di doverle parlare, tanto da cagionarle un grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità.

I Carabinieri, una volta accertati i fatti, oltre ad attivare il normale iter giudiziario susseguente la denuncia, ritenendo che i comportamenti assunti dall’uomo potessero assumere aspetti anche più gravi, hanno anche richiesto all’Autorità Giudiziaria l’emissione di  provvedimenti idonei a contenere concretamente le iniziative e le condotte moleste e persecutrici poste in essere da questi nei confronti della moglie.

Infatti, nella giornata di ieri, i militari hanno notificato all’uomo di San Nicola Manfredi il decreto di allontanamento dalla casa familiare, nonché il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie con particolare riferimento al proprio domicilio; provvedimenti, questi ultimi, che serviranno anche a far recuperare alla donna un minimo di tranquillità e serenità familiare.