Salerno: il conto della Giunta per finanziare 3 opere liriche al Teatro Verdi

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La Giunta dell’ amministrazione comunale di Salerno presenta il conto alla regione per finanziare 3 opere della stagione lirica al Teatro Verdi

Presentato il conto alla Regione per finanziare le 3 opere previste nel cartellone della stagione lirica del “Massimo salernitano“. I fondi per le “Attività musicali del Teatro Verdi 2019” per la spesa complessiva della messa in scena di Tosca, il Trovatore e la Boheme (in programma nel periodo tra maggio e novembre) di 1 milione e 500mila euro.

 La spesa è di 50mila euro per la direzione artistica di Daniel Oren, mentre 1.450.000 euro coprono le spese per l’orchestra, il coro, gli artisti, i registi, gli scenografi, i coreografi, i costumisti, i maestri collaboratori, i figuranti, i ballerini, le maestranze, i costumi, i trucco e il parrucco. A riportare la notizia, il quotidiano La Città.

Il piano è stato presentato dopo che la giunta regionale ha definito il fabbisogno prioritario del Piano strategico Cultura e Beni Culturali .

La direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo ha chiesto al Comune di trasmettere il progetto esecutivo completo di crono-programma e quadro economico, così da poter emanare il provvedimento di ammissione a finanziamento e stipulare una convenzione.

L’Amministrazione salernitana con la delibera ha varato il piano di spesa.

Nell’ elenco delle opere in cartellone per cui è richiesto il contributo regionale, però, mancano i 505.587 euro che sono serviti per la produzione della prima opera in cartellone, “La fille du regiment” – opera di Donizetti – che andata in scena il 12, 14 e 16 aprile scorso e che è stata finanziata attingendo da un ulteriore fondo regionale.