Salerno, Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto 2017

Alfonso Gatto

Il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto 2017 sarà consegnato il 10/10/2017 ore 20.30 presso il Salone dei Marmi Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Vincenzo Napoli, del Presidente della Fondazione Alfonso Gatto, Filippo Trotta, e della Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, Rosa Maria Grillo.

Il programma della giornata, dedicata al Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto 2017, si suddivide in due parti:

la prima ha luogo presso l’aula 10 Pal.D3 del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno alle ore 14.30, in cui avverrà l’incontro tra gli studenti dell’Università e il premiato di quest’anno, Alejandro Duque Amusco.

Successivamente, alle 20.30 è prevista la cerimonia di premiazione presso il Salone dei Marmi Palazzo di Città, con l’intervento del Sindaco Vincenzo Napoli,  di Filippo Trotta e di Rosa Maria Grillo.

Non sarà premiato soltanto Alejandro Duque Amusco, bensì anche Moni Ovadia, noto attore e scrittore, il quale “leggerà delle poesie e terrà una lectio su Alfonso Gatto” ha dichiarato Filippo Trotta. “Inoltre – afferma Trotta – saranno premiate anche due poetesse napoletane emergenti, Carmen Gallo e Melania Panico, dando in questo modo un riconoscimento alle nuove risorse letterarie del nostro territorio.” In aggiunta, il premio sarà assegnato a Davide Rondoni, uno dei maggiori esponenti della poesia contemporanea italiana, oltre ad essere fondatore della rivista clanDestino.

Il perno dell’evento è rappresentato sicuramente da Alejandro Duque Amusco, ovvero uno dei migliori poeti contemporanei spagnoli, nonchè uno dei maggiori esperti dell’opera del premio Nobel per la letteratura Vicente Aleixandre. La fondazione Alfonso Gatto, grazie alla partnership con l’Università di Salerno, ha pubblicato tramite la sua collana Quattrorosso, la traduzione in italiano delle poesie di Amusco.

PremioInternazionale di poesia Alfonso Gatto 2017


Il contributo dell’Università di Salerno a questo progetto, grazie alla mediazione di Rosa Maria Grillo, risiede appunto in un laboratorio di traduzione letteraria delle opere di Alfonso Gatto e del poeta premiato Alejandro Duque Amusco.

La co-partecipazione dell’Università di Salerno è fondamentale, poiché da quasi tre anni, la fondazione Alfonso Gatto ha avviato il Progetto Erasmus+, affinché si possa creare un dialogo sulla poesia a livello internazionale.

La premiazione – ha dichiarato Filippo Trotta nel corso della conferenza stampa – è innanzi tutto un veicolo importante, affinché si possa riportare alla memoria l’opera di Alfonso Gatto; ma soprattutto l’assegnazione del premio ad autore straniero raffigura sia il tentativo di creare un ponte con un altro paese, sia di promuovere Alfonso Gatto all’estero.

Mentre, Rosa Maria Grillo ha affermato:

Il premio ha una connotazione moderna, incarnata dalla collaborazione con l’Università di Salerno. Gli studenti hanno tradotto in italiano le poesie di Amusco sotto la guida dei nostri docenti. Portare degli studenti magistrali a confrontarsi con il testo poetico, il quale spesso spaventa, rappresenta per loro un importante traguardo, che si riflette nella pubblicazione delle loro traduzioni, grazie alla nuova collana Quattrorosso. Quest’ultima, è una collana della Fondazione Alfonso Gatto, dove si possono pubblicare gli autori premiati, ma non solo. Infatti, gli studenti che hanno partecipato al laboratorio di traduzione, hanno anche tradotto le poesie di Alfonso Gatto in diverse lingue (inglese,francese, spagnolo). Dunque, questa collaborazione, che si basa sul progetto Erasmus+, ha come obiettivo quello di creare un ponte tra diverse culture.

Amusco ha tradotto Gatto in spagnolo, e i testi sono stati pubblicati su una delle riviste più in voga della poesia spagnola. Dunque, quando scegliamo un poeta da premiare, chiediamo al prescelto di promuovere Gatto all’estero. Il tentativo di esportare il poeta salernitano è definito da diverso tempo ormai. La collaborazione dell’Università di Salerno, che vuole tornare sul territorio dall’esilio della Valle dell’Irno, è anche questo: assumere come parte della propria missione la sinergia d’intenti con la Fondazione, al fine di rivalorizzare Alfonso Gatto, il quale rappresenta Il Poeta salernitano per eccellenza.

Rimarcando l’importanza di sensibilizzare i cittadini alla cultura e alla poesia attraverso eventi come il Premio Alfonso Gatto, cosa si può fare ancora di più in termini di eventi sul territorio salernitano?

La consigliera comunale Paola de Roberto ha sostenuto:

Il Comune di Salerno in veste di istituzione, può fare di più per quelle realtà come la Fondazione Alfonso Gatto, che rappresentano l’identità della città, e che riportano alla luce valori come quello della poesia, in una società che è invece sempre più orientata al culto dell’immagine. La poesia può rappresentare ai giorni nostri un punto di aggregazione, che aiuta a riscoprirci.

Il comune ha quindi il dovere di promuovere la cultura anche attraverso eventi “collaterali” come Luci d’Artista, che può essere un driver per riconnettere il patrimonio culturale della città. Oppure la presenza a Salerno dell’opera Muri d’Autore, rappresenta un veicolo fondamentale per poter parlare di poesia indirettamente e di ampliare il bacino di fruitori.

Filippo Trotta ha invece affermato:”È utile utilizzare nuovi linguaggi, al fine di avvicinare maggiormente i cittadini rispetto alla cultura. Lo stesso premio Alfonso Gatto ha un target differente rispetto all’idea di premio letterario. Dietro l’organizzazione dell’evento e la presenza di ospiti stranieri, si cela l’intento di affrontare in maniera differente la divulgazione della poesia e del patrimonio culturale.