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Salerno: morto il vigile urbano che aveva tentato il suicidio

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Salerno: morto il vigile urbano che aveva tentato il suicidio

 E’ morto il vigile urbano di Salerno che qualche settimana fa aveva tentato il suicidio sparandosi all’addome

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E’ morto dopo 11 giorni di agonia il vigile urbano di Salerno che, qualche settimana fa, aveva tentato il suicidio sparandosi all’addome, dopo aver assunto farmaci e alcol nella sua casa di Mercatello. ( Qui l’articolo)

Sul posto è stato tempestivo il soccorso degli operatori della Croce Bianca: la vittima, sebbene ancora cosciente, era in una pozza di sangue, con una evidente ferita all’addome.

Successivamente era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Ruggi d’Aragona: troppo gravi le ferite riportate, si è spento quest’oggi, nonostante le tempestività dei soccorsi e i ripetuti tentativi per salvargli la vita.

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Classe 1993, Laureata con lode in Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Salerno, discutendo una tesi dal titolo "Aspetti dello sperimentalismo ovidiano: ars amatoria e remedia amoris". Attualmente impegnata nel corso di laurea magistrale in Filologia moderna. «M’abbandono all’adorabile viaggio: leggere, vivere dove guidano le parole», afferma Paul Valery e allo stesso modo, appassionata di lettura e di scrittura, credo fermamente nell'importanza e nella capacità persuasiva delle parole. Scrivere, per me, significa condividere: partecipare insieme, offrire del proprio ad altri, un'esperienza che affratella e, se vissuta da più punti di vista, più ricca, fertile di discernimento, di emozione comunicante, tutto ciò che la collaborazione con il team di Zerottonove, sono sicura, mi donerà. Propositiva, caparbia, sono attratta dalla possibilità di arricchire sempre più il mio bagaglio culturale, abbracciando qualsiasi esperienza che, nei limiti del possibile, si presenti, mai rinunciando a priori, perché ogni esperienza potrebbe essere un'occasione di svolta.